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The Post: recensione

Tom Hanks e Meryl Streep sono i protagonisti dell’avvincente film “The Post” di Steven Spielberg, dal 1 febbraio nelle nostre sale.

In noto regista Steven Spielberg ritorna sul grande schermo con l’avvincente film “The Post” con protagonisti Tom Hanks e Meryl Streep, dal 1 febbraio al cinema.

Il film, che ha ottenuto ben sei candidature ai Golden Globes, ha sbancato il botteghino d’oltreoceano e si prepara a conquistare la notte degli Oscar 2018.

Nel 1971, negli Stati Uniti, scoppia lo scandalo dei “Pentagon Papers”, documenti segretissimi che svelano come la presidenza di Lyndon B. Johnson e le varie amministrazioni precedenti, avessero mentito al popolo ed allo stesso Congresso riguardo l’intervento americano nella sanguinosa guerra del Vietnam. Quando il “New York Times” pubblicò i primi fascicoli dello scottante dossier, il presidente Nixon, tramite la corte federale, ottenne un’ingiunzione per vietarne la divulgazione. Il più piccolo “Washington Post” scelse allora, grazie al coraggio dell’editor Ben Bradlee (Tom Hanks) e del proprietario Kay Graham (Meryl Streep), di pubblicare l’intero dossier reclamando il diritto della libertà di stampa.

“The Post” però non è semplicemente un film di giornalismo investigativo.

Il regista Spielberg, infatti, strumentalizza l’accaduto storico per raccontare un’altra storia: quella della responsabilità che ha la stampa, ed anche il cinema, per denunciare sempre la realtà, per svelare i segreti ed i torbidi meccanismi della politica. Tematica sempre attuale per il regista americano che ha scelto di dirigere il film subito dopo l’elezione del presidente Trump!

Così la pellicola, più che sui fatti, si concentra sulla difficile e combattuta scelta del quotidiano “The Washington Post” nel voler sfidare la presidenza Nixon per far venire alla luce la verità sulla guerra del Vietnam.

Inoltre, con maestria e molta delicatezza, il regista racconta anche la storia di Kay Graham, per riflettere sulla situazione femminile moderna. Spielberg, infatti, enfatizza come Kay Graham, in quanto donna e nonostante fosse la proprietaria del quotidiano, venisse sempre tenuta ai margini sia dei consigli di amministrazione che delle decisioni importanti. La Graham era una benestante ed elegante signora che frequentava tutti i salotti buoni dell’epoca e vantava amicizie famose. Quando arrivò però il momento di dover scegliere, nonostante le feroci critiche e minacce, la Graham decise di appoggiare il suo editor e di sfidare il governo. Il regista, attraverso il racconto della Graham critica aspramente la società attuale, che dietro alla patina di buonismo nasconde ancora un granitico maschilismo soprattutto verso le donne che aspirano al potere. La scelta di far interpretare la Graham a Meryl Streep sembra in questo caso molto precisa: la star hollywoodiana, infatti, si è sempre distinta per il suo impegno nella lotta per i diritti delle donne ad Hollywood.

La pellicola si sofferma anche sui meccanismi per la messa in stampa: si avverte l’odore della carta, il fremere dei bulloni, lo stridio delle macchine, il sudato lavoro del correttore di bozze, del tipografo. Un lavoro, quello del giornalismo, importante per il regista perché frutto del sudore e delle menti di molti uomini.

Il film sicuramente è molto americano: si esalta il patriottismo, si evocano i diritti fondamentali della democrazia, primo fra tutti quello della libertà di stampa; la lotta per la ricerca della verità e per l’affermazione delle proprie idee.

La pellicola vanta non solo un’ottima regia ma anche un cast formidabile: da Meryl Streep a Tom Hanks.

The Post” è un bel film che vuole denunciare, raccontando eventi realmente accaduti, l’attuale servilismo e la subordinazione ai governi dei mezzi di comunicazione. Un messaggio importante e drammaticamente attuale soprattutto per il nostro Paese!

voto: 8

The Post (biografico, USA, 2017) di Steven Spielberg. Con Meryl Streep, Tom Hanks, Sarah Paulson, Bob Odenkirk, Tracy Letts, Bradley Whitford, Bruce Greenwood, Matthew Rhys, Alison Brie, Carrie Coon, David Cross, Jesse Plemons, Michael Stuhlbarg, Zach Woods – In uscita nelle nostre sale da giovedì 1 febbraio 2018.


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Golden Globe 2018: le star vs le molestie sessuali

Red carpet in total black per le bellissime protagoniste dell’ultima edizione dei Golden Globe 2018 per manifestare contro le molestie sessuali e per la parità di genere nel patinato mondo hollywoodiano.

Si è conclusa la cerimonia della 75esima edizione dei Golden Globe, tra i premi più importanti al mondo per il cinema e la televisione. La cerimonia, al di là dell’assegnazione dei premi, ha visto protagoniste le star femminili che hanno scelto un look total black per manifestare dopo lo scandalo Weinstein e quello di Kevin Spacey, che negli ultimi mesi ha sconvolto Hollywood.

Le affascinanti star, infatti, hanno sfoggiato eleganti vestiti neri in segno di adesione alla campagna dell’associazione Time’s Up con l’hashtag #WhyWeWearBlack e per richiamare l’attenzione sull’urgente e necessaria parità di genere.

L’iniziativa sarebbe stata organizzata da tre dive, icone del movimento femminista d’oltreoceano e note per il loro attivo impegno politico e sociale: Emma Watson, “Hermione” della saga di Harry Potter, qui in veste di presentatrice; l’affascinante Jessica Chastain (nominata per “Molly’s Game”) e Meryl Streep, nomination per il suo ruolo in “The Post”.

Il total black è valso anche per le star maschili: alcuni come l’attore Dwayne Johnson hanno appuntato al bavero della giacca la spilletta di Time’s Up, mentre altri come Ewan McGregor hanno perfino indossato una camicia di colore nero.

Molti sono stati gli appelli accorati, i momenti di commozione e di condivisione. Oprah Winfrey ha sottolineato l’urgenza di un cambiamento per un maggior rispetto e parità tra uomo-donna in tutto il mondo; Jessica Chastain non ha risparmiato battute taglienti sulla disparità salariale con i colleghi uomini e Natalie Portman ha sottolineato durante la premiazione della categoria miglior regia come questa non sia una categoria per donne!.

L’iniziativa ha riscosso sicuramente molto successo ed un’adesione totale da parte sia delle star femminili che di quelle maschili.

I prossimi premi sono gli ambiti Oscar: la protesta continuerà probabilmente anche su quel red carpet.

Golden Globes 2017: tutte le nomination

Molte sorprese e prime polemiche per le annunciate ed attese nomination “Golden Globes 2017”.

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Sono state annunciate le nomination per i “Golden Globes 2017”, i premi assegnati dalla Hollywood Foreign Press Association.

Molte sono state le sorprese soprattutto riguardo le clamorose assenze come il caso di “Sully”, l’acclamato film di Clint Eastwood.

Tra le nomination nessun titolo italiano, mentre la commedia “La La Land” si aggiudica ben sette candidature, dalla regia alla sceneggiatura a Damien Chazelle ai protagonisti Emma Stone e Ryan Gosling.

La cerimonia di premiazione avrà luogo l’8 gennaio al Beverly Hilton Hotel a Beverly Hills ed a condurla sarà Jimmy Fallon: il premio alla carriera verrà assegnato a Meryl Streep, candidata come miglior attrice per “Florence”.

Tutte le nomination:

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Cinema

Miglior film drammatico

  • Hacksaw Ridge
  • Hell or High Water
  • Lion
  • Manchester by the Sea
  • Moonlight
  • Miglior commedia o musical
  • 20th Century Women
  • Deadpool
  • Florence
  • La La Land
  • Sing Street
    Miglior regista
  • Damien Chazelle, La La Land
  • Tom Ford, Animali Notturni
  • Mel Gibson, Hacksaw Ridge
  • Barry Jenkins, Moonlight
  • Kenneth Lonergan, Manchester by the Sea
  • Miglior sceneggiatura
  • Damien Chazelle, La La Land
  • Tom Ford, Animali Notturni
  • Barry Jenkins, Moonlight
  • Kenneth Lonergan, Manchester by the Sea
  • Taylor Sheridan, Hell or High Water
    Miglior attrice in un film drammatico
  • Amy Adams, Arrival
  • Jessica Chastain, Miss Sloane
  • Isabelle Huppert, Elle
  • Ruth Negga, Loving
  • Natalie Portman, Jackie
    Miglior attore in un film drammatico
  • Casey Affleck, Manchester by the Sea
  • Joel Edgerton, Loving
  • Andrew Garfield, Hacksaw Ridge
  • Viggo Mortensen, Captain Fantastic
  • Denzel Washington, Barriere
    Miglior attrice in una commedia o musical
  • Annette Bening, 20th Century Women
  • Lily Collins, L’eccezione alla regola
  • Hailee Steinfeld, The Edge of Seventeen
  • Emma Stone, La La Land
  • Meryl Streep, Florence
    Miglior attore in una commedia o musical
  • Colin Farrell, The Lobster
  • Ryan Gosling, La La Land
  • Hugh Grant, Florence
  • Jonah Hill, Trafficanti
  • Ryan Reynolds, Deadpool
    Miglior attrice non protagonista
  • Viola Davis, Barriere
  • Naomie Harris, Moonlight
  • Nicole Kidman, Lion
  • Octavia Spencer, Il Diritto di Contare
  • Michelle Williams, Manchester by the Sea
    Miglior attore non protagonista
  • Mahershala Ali, Moonlight
  • Jeff Bridges, Hell or High Water
  • Simon Helberg, Florence
  • Dev Patel, Lion
  • Aaron Taylor-Johnson, Animali Notturni
    Migliore colonna sonora originale
  • Moonlight
  • La La land
  • Arrival
  • Lion
  • Il diritto di contare
    Miglior canzone originale
  • Can’t Stop the Feeling, Trolls
  • City of Stars, La La Land
  • Faith, Sing
  • Gold, Gold
  • How Far I’ll Go, Oceania
    Miglior film animato
  • Kubo e la Spada Magica
  • Oceania
  • La mia vita da Zucchina
  • Sing
  • Zootropolis
    Miglior film straniero
  • Divines
  • Elle
  • Neruda
  • The Salesman
  • Toni Erdmann

Colin Firth nel sequel di Mary Poppins

L’affascinante attore Colin Firth parteciperà al sequel del noto film Disney “Mary Poppins” accanto ad Emily Blunt.

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Il noto attore inglese Colin Firth è in trattative con la Disney per interpretare William Weatherall Wilkins, il presidente della Fidelity Fiduciary Bank, nel sequel del famoso film del 1964 “Mary Poppins”, “Mary Poppins Return”.

Accanto a Firth ci sarà Emily Blunt, che interpreterà Mary Poppins, e Meryl Streep nel ruolo della cugina di Poppins. Lin-Manuel Maranda, invece, sarà Jack. 

“Mary Poppins Returns” è diretto da Rob Marshall, mentre la sceneggiatura è stata affidata al candidato premio Oscar David Magee e si baserà sul romanzo “The Mary Poppins Stories” di PL Travers.

La storia di svolgerà nella Londra colpita dalla Depressione e seguirà le vicende di Jane e Michael Banks che, con i loro tre figli, riceveranno una visita da Mary Poppins, in seguito ad una perdita personale. Con le sue abilità magiche e l’aiuto del suo amico Jack, la tata aiuterà la famiglia a riscoprire la gioia e la speranza che mancava nella loro vita.

“Mary Poppins Returns” debutterà nelle sale il 25 dicembre 2018.

Meryl Streep lotta per i diritti delle donne in Suffragette

Meryl Streep, Helena Bonham Carter e Carey Mulligan lottano per i propri diritti nel nuovo trailer del film drammatico “Suffragette”.

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Inaugurerà il BFI London Film Festival di quest’anno il nuovo film drammatico – storico “Suffragette” diretto dalla regista vincitrice del premio BAFTA Sarah Gavron con protagoniste il premio Oscar Meryl Streep, insieme a Helena Bonham Carter e Carey Mulligan.

È stato appena pubblicato il primo trailer ufficiale del film, che arriverà nelle sale solo dal prossimo autunno.

“Suffragette” racconta la storia del movimento di emancipazione femminile che, agli inizi del XX secolo in Inghilterra, ha lottato per il riconoscimento dei pieni diritti delle donne, ed in particolare per il diritto di voto.

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Into the Woods: recensione

Candidato a 3 Premi Oscar e dopo aver sbancato il botteghino americano arriva in Italia il musical “Into The Woods” di Rob Marshall

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Da Broadway al grande schermo: arriva nelle sale italiane dal 2 aprile il musical “Into the Woods” diretto da Rob Marshall (“Chicago”) basato sull’omonimo musical di Stephen Sondheim ed ispirato al libro “Il mondo incantato” di Bruno Bettelheim.

Magia, streghe, castelli e le favole più belle, nella loro versione originale dei fratelli Grimm, vengono raccolte in unico racconto che ruota intorno ad un bosco, magico e pauroso allo stesso tempo, scrigno dei desideri di tutti i protagonisti.

Un giovane fornaio e sua moglie vorrebbero avere un bambino e la crudele strega, per far avverare il loro desiderio, gli chiede in pegno alcuni oggetti che solo nel bosco potranno trovare. Qui s’intrecceranno le storie della giovane Cappuccetto rosso ed il lupo, Cenerentola ed il gran ballo, il giovane e sognatore Jack ed il fagiolo magico e la reclusa Raperonzolo.

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