Archivi tag: clint eastwood

Ore 15:17 – Attacco Al Treno: recensione

Clint Eastwood ritorna sul grande schermo per raccontare una storia vera di eroismo “Ore 15:17 – Attacco Al Treno”, dall’8 febbraio al cinema.

Il noto regista dagli “occhi di ghiaccioClint Eastwood ritorna al cinema per raccontare una storia vera di eroismo: “Ore 15:17 – Attacco Al Treno”, dall’8 febbraio al cinema.

Il film narra la storia di tre ragazzi di Sacramento che, nell’agosto del 2015, riuscirono a sventare un attacco terroristico sul treno Amsterdam – Parigi.

Spencer Stone, Alek Skarlatos ed Anthony Sadler s’incontrano per la prima volta dal preside di una rigida scuola cattolica per ricevere l’ennesimo rimprovero. Nonostante la vita li divida, i tre amici continueranno a coltivare il loro legame. Sono tre ragazzoni americani che cercano di combinare qualcosa nella vita senza riuscirci mai veramente. Un giorno, durante un tour europeo, si ritrovano su un treno dove un attentatore dell’ISIS imbraccia un fucile. La loro vita cambierà per sempre, come quella delle migliaia di persone che hanno loro malgrado salvato.

“Ore 15:17 – Attacco Al Treno” è il quarto film di fila per Clint Eastwood che s’ispira ad una storia vera, dopo “Jersey Boys”, “American Sniper” e “Sully”.

Adattamento cinematografico del libro scritto dagli stessi protagonisti della storia, il film vede come attori principali gli stessi autori.

Eastwood, con queso film, vuole così raccontare nuovamente una storia di eroismo vero. È il mito dell’eroe contemporaneo, cioè quell’individuo qualsiasi, con i suoi difetti e le sue frustrazioni, che in situazioni eccezionali e soprattutto per il bene degli altri, riesce a compiere azioni incredibili.

L’eroismo è, come vuole la tradizione americana, sinonimo di altruismo: il bene sommo è la società, la Patria.

Il film si caratterizza per battute sagaci ed ironiche ma soprattutto per il leit motiv di “ FedeFamigliaPatria”.

La sceneggiatura risulta infarcita di cliché e fastidiosi luoghi comuni: Amsterdam è il simbolo del vizio e della goliardia; Roma per le belle donne seminude e socievoli!

Il film vanta un cast di non-attori sicuramente ottimi, che riescono a dare corposità e credibilità ai loro personaggi.

Pecca importante del film è che sia il trailer che la locandina risultano fuorvianti. Infatti lo spettatore si aspetta un film action che stenta ad arrivare. Lo scopo di Eastwood invece non è raccontare le vicende del treno, ma seguire il percorso di crescita dei tre protagonisti e come le loro vite siano cambiate in seguito a quegli accadimenti.

Ore 15:17 – Attacco Al Treno” sicuramente non è il miglior film di Eastwood, ma comunque merita molta attenzione non solo per la regia sempre puntuale e curata, ma soprattutto per la storia che racconta: una storia vera di bella e buona umanità.

Voto: 7

Ore 15:17 – Attacco al treno (“The 15:17 to Paris”, Drammatico, USA 2018) di Clint Eastwood. Con Anthony Sadler, Alek Skarlatos, Spencer Stone, Jenna Fischer, Judy Greer, Ray Corasani, Paul- Mikél Williams, Bryce Gheisar, William Jennings, Thomas Lennon, Jaleel White, Tony Hale, Cecil M. Henry, Sinqua Walls, Matthew Barnes, P.J. Byrne – In uscita nelle nostre sale da giovedì 8 febbraio 2018.


FacebookTwitterGoogle+EmailCondividi

Sully: recensione

Clint Eastwood ritorna sul grande schermo con “Sully”, il film sul “miracolo dell’Hudson” per parlare di eroismo e patriottismo.

sully0

Dal 1 dicembre arriva nelle nostre sale il nuovo film di Clint EastwoodSully” con protagonista Tom Hanks.

Ispirato a fatti realmente accaduti, il film racconta la storia del capitano Chesley Sullenberger, detto Sully, che Il 15 gennaio 2009 al comando di un aereo di linea decolla dall’aeroporto La Guardia di New York. Poco dopo si ritrova con entrambi i motori fuori uso a causa dell’impatto con uno stormo di uccelli: il pilota Sully decide di utilizzare il fiume Hudson come pista per un atterraggio di emergenza. La manovra riesce, tutti i 155 passeggeri ne escono illesi, ma la compagnia aerea lo indaga per negligenza.

Il film vanta una fedele ed attenta ricostruzione storica degli accadimenti di quei giorni grazie non solo alla collaborazione sul set del pilota in persona ma anche per le sue memorie, “Highest Duty: My Search for What Really Matters”, da cui ha tratto ispirazione lo sceneggiatore Todd Komarnicki (“Perfect Stranger”).

Ad una regia asciutta e lineare corrisponde una sceneggiatura concisa e ben articolata.

Ottime sono le interpretazioni dei protagonisti, da Tom Hanks ad Aaron Eckhart, molto bella la fotografia.

Il regista Eastwood riflette con questo film su temi sempre cari agli americani come l’eroismo ed il patriottismo. Infatti il vero eroismo non è da ricercare in gesti sporadici o nella ricerca di fama, bensì nel compiere semplicemente il proprio dovere con coscienza e sempre nel rispetto del prossimo. Il vero eroe diventa così la comunità, la nazione intera, che si unisce nei momenti di dolore o di gioia.

Il “Miracolo dell’Hudson”, come è stato definito, è l’emblema di una nazione che è capace di combattere sempre per le proprie idee, e riesce a rialzarsi più unita e forte di prima. Allo stesso tempo la critica verso una società capitalistica priva di valori che troppo spesso elegge eroi, che si rivelano essere solo falsi miti.

Eastwood all’alba dei suoi 86 anni firma così il suo trentacinquesimo film da regista, forse il più conciso ed asciutto della sua filmografia, confermandosi un vero “eroe” del cinema d’oltreoceano.

Voto: 9

Sully (USA, 2016, drammatico) di Clint Eastwood; con Tom Hanks, Aaron Eckhart, Anna Gunn, Laura Linney, Autumn Reeser – in uscita nelle sale da giovedì 1 dicembre 2016.


Clint Eastwood racconta l’eroe Sully in Miracle on the Hudson

Un altro eroe americano per Clint Eastwood, che ritorna sul set per dirigere il film sul pilota Chesley “Sully” Sullenberger.

eastwood

Dopo il successo di “American Sniper”, il noto regista Clint Eastwood ritornerà dietro la macchina da presa per celebrare un altro eroe americano: il pilota Chesley “Sully” Sullenberger.

Miracle on the Hudson” racconta la vera storia del pilota Sully che, ai comandi di un Airbus A320, si scontrò con uno stormo di oche che bloccarono entrambi i motori poco dopo il decollo. Com maestria ed abilità, Sully riuscì a far atterrare l’aereo sul fiume Hudson tra i grattacieli di New York il 15 gennaio del 2009, salvando tutti i 155 passeggeri.

Continua la lettura di Clint Eastwood racconta l’eroe Sully in Miracle on the Hudson

Robert De Niro sarà Enzo Ferrari nel suo biopic

Il noto attore Robert De Niro interpreterà lo storico personaggio tutto italiano Enzo Ferrari, il fondatore della casa automobilistica più famosa del mondo

enzo-en-de-niro

Il Premio Oscar Robert De Niro porterà la storia di Enzo Ferrari, noto fondatore della omonima e rinomata casa automobilistica sul grande schermo.

Il biopic coprirà un arco temporale dal 1945, due anni prima della nascita ufficiale del marchio Ferrari come costruttore di auto, agli anni Ottanta, quando il patron iniziò ad ammalarsi.

La pellicola si ispirerà alle cronache e al libro “Ferrari 80”, scritto nel 1981 dallo stesso fondatore della casa di Maranello.

Continua la lettura di Robert De Niro sarà Enzo Ferrari nel suo biopic

American Sniper: il finale censurato dalla vedova

La produzione di “American Sniper” ha scelto di omettere la scena finale riguardante l’uccisione del cecchino Navy Seal Chris Kyle per rispettare i desideri della sua vedova Taya.

Lo sceneggiatore Jason Hall, infatti, in una recente intervista al New York Daily News ha dichiarato di aver scritto ben cinque scenari diversi per meglio descrivere cinematograficamente la morte del protagonista. Dopo aver parlato con la vedova di Chris, però, lo sceneggiatore in concerto con tutta la produzione, avrebbe deciso di omettere quel finale.

Così Hall ha raccontato:

“Cinque giorni dopo la morte di Chris, Taya ci ha chiamato ed ha detto: “sarà il modo con cui i miei figli ricorderanno il padre, per questo voglio che facciate la cosa migliore. Alla fine vorrei che questo fosse un film sulla vita di Chris e non sulla sua morte. Allo stesso tempo non vorrei che desse troppa importanza, idealizzandolo, a colui che l’ha ucciso!”.

“American Sniper” racconta la vita di Chris Kyle, un Navy Seal divenuto famoso per esser stato il miglior cecchino della storia militare americana.

Lo sceneggiatore ha anche aggiunto parafrasando quanto più volte detto dal regista Clint Eastwood:

“Il film ha già raggiunto degli ottimi risultati in termini di benefici sociali, e spero che questi continuino ancora. Infatti i soldati che vedono il film tornano a casa ed iniziano a raccontare, a parlare con i loro familiari.”

Sui benefici sociali di “American Sniper” si era già esposta anche la First Lady Michelle Obama, che ne aveva sottolineato l’importanza nel descrivere l’enorme sacrificio che ogni giorno compiono i soldati sul fronte e le loro famiglie.

Il film concorre agli Oscar nella categoria di “Miglior Attore” per l’interpretazione di Bradley Cooper, e per “Miglior Fotografia”.

Lady Obama difende American Sniper

La First Lady americana, Michelle Obama, ha pubblicamente elogiato l’ultimo lavoro cinematografico di Clint Eastwood, “American Sniper”. Durante il lancio della campagna a favore dei reduci “6 Certified“, la First Lady ha difeso apertamente la pellicola dichiarando:

“So che ci sono state delle critiche…ma questo film tocca molte delle emozioni e delle esperienze che ho ascoltato di prima mano da famiglie di militari negli ultimi anni”.

Michelle Obama ha anche aggiunto:

“Riflette il complesso viaggio dei nostri uomini e donne in uniforme, le gravi decisioni che devono prendere ogni giorno. Lo stress di bilanciare l’amore per le famiglie con quello per la nazione. I problemi e le complessità che devono affrontare nel ritornare a casa prima di intraprendere una nuova missione.”

Continua la lettura di Lady Obama difende American Sniper