Archivi categoria: news

Golden Globe 2018: le star vs le molestie sessuali

Red carpet in total black per le bellissime protagoniste dell’ultima edizione dei Golden Globe 2018 per manifestare contro le molestie sessuali e per la parità di genere nel patinato mondo hollywoodiano.

Si è conclusa la cerimonia della 75esima edizione dei Golden Globe, tra i premi più importanti al mondo per il cinema e la televisione. La cerimonia, al di là dell’assegnazione dei premi, ha visto protagoniste le star femminili che hanno scelto un look total black per manifestare dopo lo scandalo Weinstein e quello di Kevin Spacey, che negli ultimi mesi ha sconvolto Hollywood.

Le affascinanti star, infatti, hanno sfoggiato eleganti vestiti neri in segno di adesione alla campagna dell’associazione Time’s Up con l’hashtag #WhyWeWearBlack e per richiamare l’attenzione sull’urgente e necessaria parità di genere.

L’iniziativa sarebbe stata organizzata da tre dive, icone del movimento femminista d’oltreoceano e note per il loro attivo impegno politico e sociale: Emma Watson, “Hermione” della saga di Harry Potter, qui in veste di presentatrice; l’affascinante Jessica Chastain (nominata per “Molly’s Game”) e Meryl Streep, nomination per il suo ruolo in “The Post”.

Il total black è valso anche per le star maschili: alcuni come l’attore Dwayne Johnson hanno appuntato al bavero della giacca la spilletta di Time’s Up, mentre altri come Ewan McGregor hanno perfino indossato una camicia di colore nero.

Molti sono stati gli appelli accorati, i momenti di commozione e di condivisione. Oprah Winfrey ha sottolineato l’urgenza di un cambiamento per un maggior rispetto e parità tra uomo-donna in tutto il mondo; Jessica Chastain non ha risparmiato battute taglienti sulla disparità salariale con i colleghi uomini e Natalie Portman ha sottolineato durante la premiazione della categoria miglior regia come questa non sia una categoria per donne!.

L’iniziativa ha riscosso sicuramente molto successo ed un’adesione totale da parte sia delle star femminili che di quelle maschili.

I prossimi premi sono gli ambiti Oscar: la protesta continuerà probabilmente anche su quel red carpet.

FacebookTwitterGoogle+EmailCondividi

Golden Globe 2018: tutti i vincitori

Tutti i vincitori dei Golden Globe, tra sorprese inaspettate e movimento anti-molestie.

Il 7 gennaio, al Beverly Hilton Hotel di Beverly Hills, a Los Angeles, in California, sono stati i consegnati i Gloden Globe, tra i premi più importanti al mondo per il cinema e la televisione.

La 75esima edizione dei noti premi, che vengono annualmente assegnati dalla Hollywood Foreign Press Association, è stata caratterizzata da alcune sorprese e soprattutto da un red carpet di star in nero con l’hashtag #WhyWeWearBlack in risposta allo scandalo delle molestie sessuali che ha sconvolto il patinato mondo di Hollywood negli ultimi mesi.

Il film che ha raccolto più premi è stato “Tre manifesti a Ebbing, Missouri” diretto da Martin McDonagh, che si è aggiudicato anche il premio per il “Miglior film drammatico” e di “Miglior Sceneggiatura”, battendo il favorito “The Shape of Water” di Guillermo del Toro, che si è dovuto accontentare del riconoscimento per la “Miglior Regia”.

Lady Bird” ha vinto il premio come “Miglior commedia”, mentre per le serie tv i vincitori sono stati “The Marvelous Mrs. Maisel” di Amazon Prime Video e “Big Little Lies” che ha vinto quattro premi, compresi quelli per Nicole Kidman e Laura Dern.

Il film italiano “Chiamami col tuo nome” (Call Me By Your Name) di Luca Guadagnino, che arriverà nelle nostre sale il prossimo 25 gennaio, non ha purtroppo raccolto alcun premio.

Tutti i vincitori per il cinema:

  • Miglior film drammatico:
    Tre manifesti a Ebbing, Missouri
  • Miglior film comico/musicale:
    Lady Bird
  • Miglior attore in film drammatico:
    Gary Oldman, L’ora più buia
  • Miglior attrice in un film drammatico:
    Frances McDormand, Tre manifesti a Ebbing, Missouri
  • Miglior attore in un film comico-musical:
    James Franco, The Disaster Artist
  • Miglior attrice in un film comico-musical:
    Saoirse Ronan, Lady Bird
  • Miglior attore non protagonista:
    Sam Rockwell, Tre manifesti a Ebbing, Missouri
  • Migliore attrice non protagonista:
    Allison Janney, I, Tonya
  • Miglior film animato:
    Coco
  • Miglior regia:
    Guillermo del Toro, La forma dell’acqua – The Shape of Water
  • Miglior sceneggiatura:
    Martin McDonagh, Tre manifesti a Ebbing, Missouri
  • Miglior film straniero:
    Oltre la notte (Germania)

Premio Dina D’Isa: a Serrone la seconda edizione

Nella splendida cornice di Serrone si è svolta la seconda edizione del Premio Dina D’Isa – Giornalismo e Critica Cinematografica.

Grande successo di pubblico per la seconda edizione del Premio Dina D’Isa – Giornalismo e Critica Cinematografica, che si è svolta anche quest’anno nell’Aula Consigliare del Comune di Serrone, sabato 16 dicembre.

A presentare l’evento è stata l’attrice e conduttrice Michelle Carpente.

Il premio, ideato dalle giornaliste di cinema AnnaMaria Piacentini e Oriana Maerini è dedicato a Dina D’Isa, critico cinematografico nonché penna d’oro del Quotidiano ‘Il Tempo’, prematuramente scomparsa due anni fa.

La ricorderanno con un videomessaggio: Christian De Sica, Alessandro Gassman, Massimo Boldi e Isabel Russinova. Quest’anno i premi sono stati assegnati a Cristiana Paternò Vicedirettore di CinecittàNews, Elena Varriale di Teleuniverso, Lucilla Quaglia del Quotidiano Il Messaggero, Paola Dei giornalista presso GSA (Giornalisti Specializzati Associati) e Prisca Civitenga di Radio Dimensione Suono Roma.

Non solo giornalismo però in questa II^ edizione, ma anche cinema, teatro e cultura. Il ricco programma, infatti, ha previsto la proiezione del cortometraggio “Per i nemici Nora” di Mario Spinocchio, alla presenza delle attrici Francesca Rettondini e Antonella Ponziani, “Pizza Marconi” che segna il debutto dietro la macchina da presa di Maurizio Matteo Merli (presente all’evento) e, infine “Il Partigiano Carlo – Ricordi Resistenti di un Maestro del Cinema” alla presenza del regista Roberto Leggio.

Sono stati inoltre presenti le attrici Chiara Leonetti, Laura Anzani e Adele Piras che presenteranno il progetto “DIRETTAmente in SCENA”, un nuovo linguaggio innovativo sul teatro in streaming, sfruttando Facebook e Instagram. Presente all’evento anche il regista siciliano Massimo Coglitore che ha presentato in anteprima il suo prossimo progetto cinematografico dal titolo “The Elevator“, in uscita al cinema nel 2018, un thriller psicologico ambientato a New York.

È stato annunciato, inoltre, l’esclusivo Annullo Filatelico di Poste Italiane per celebrare il Presepe etnografico di Serrone.

Nel corso dell’evento, infine, c’è stata una raccolta di beneficenza a favore di Telethon.

Fonte: Comunicato Stampa

Gli Artigiani del Cinema come promozione del Made In Italy

Il 3 novembre alla Casa del Cinema di Roma avrà luogo il convegno “Gli Artigiani del Cinema come promozione del Made In Italy”.

La Pellicola d’Oro” di Enzo De Camillis terrà per la prima volta, alla 12^ edizione de la Festa del Cinema di Roma, un convegno dal titolo “Gli Artigiani del Cinema come promozione del Made In Italy” che sarà preceduto da due incontri alla Casa del Cinema il 30 e 31 ottobre con i tecnici e gli studenti.

Si terrà il 3 novembre alle ore 16.00 presso lo spazio “RomaLazioFilmCommission”, all’interno della 12^ edizione de la Festa del Cinema di Roma, il convegno “Gli Artigiani del Cinema come promozione del Made in Italy”.

L’appuntamento, promosso ed organizzato dall’Ass.ne Cult.le “Articolo 9 Cultura e Spettacolo” e dalla “Sas Cinema” di cui è Presidente lo scenografo e regista Enzo De Camillis, è legato al Premio dedicato alle Maestranze e all’artigianato, “La Pellicola d’Oro”, un riconoscimento, giunto alla sua VIII edizione, che ha come obiettivo portare alla ribalta quei “mestieri” il cui ruolo è fondamentale per la realizzazione di un film ma che, allo stesso tempo, sono praticamente “sconosciuti” o non correttamente valutati dal pubblico che frequenta le sale cinematografiche o guarda i film sui canali televisivi. Accanto a questi riconoscimenti però, non mancano premi speciali che vengono assegnati ad altri esponenti del cinema, dello spettacolo e della cultura, che si sono particolarmente distinti nella loro carriera anche in relazione al positivo rapporto instaurato con le maestranze, tecnici e artigiani che operano sul set.

Saranno presenti al convegno l’On. Silvia Costa (Parlamentare Europeo), Paolo Masini (MiBact Consigliere del Ministro), Francesco Rutelli (Presidente ANICA), Luciano Sovena (Presidente RomaLazioFilmCommission), Piera Detassis (Presidente della Festa del Cinema di Roma), Mario Viola (Relazioni Esterne e Cerimoniale – Polizia dello Stato). Interverranno, inoltre: Roberto Perpignani (Presidente FIDAC), Federico Bagnoli Rossi (Segretario Generale FAPAV), Caterina D’Amico e Sergio Bassetti (Preside della Scuola Nazionale di Cinema e Docente del corso di suono), Fabio Benigni (As.For.Cinema), Roberto Stabile (Coordinatore desk audiovisivi ICE), Romolo Sormani (Rancati Srl), Simone Bessi (ANNAMODE srl), Laura Fiorucci (L&R Service Production Srl), Maurizio Amati (FilmAuro).

Il Convegno sarà preceduto da due importanti incontri che si terranno rispettivamente il 30 e 31 ottobre alle ore 09.00 alla Casa del Cinema in cui i giovani studenti avranno la possibilità di incontrare le maestranze del cinema.

Il 30 ottobre, infatti, si terrà il backstage de “La Pazza Gioia” di M. Cacucci a cui interverranno il Capo Elettricista F. Scepi, il Capo Macchinista F. Fumelli e l’Attrezzista V.Cecconi. A seguire interverranno le Maestranze del film “Natale a Londra” di V.De Biasi: Anzellotti Sound Effectis, il Costruttore G.Franculli e il Direttore di Produzione E. Amati.

Il 31 ottobre sarà la volta di “Veloce come il vento” di M.Rovere. Ad intervenire sarà S.Napoletano per gli effetti speciali, E. Novelli Stuntman e Rita Forzano Casting. Per la prima volta i tecnici del dietro le quinte del cinema racconteranno le loro competenze ed il loro ruolo nel realizzare in film in collaborazione con gli altri reparti.

Fonte: Comunicato Stampa

Jared Leto in Blade Runner 2049: tutte le curiosità

L’affascinante ed eclettico Jared Leto interpreta il villan di “Blade Runner 2049”. Molte sono le curiosità sulla sua partecipazione al film di fantascienza tanto atteso.

Jared Leto, frontman dei “Thirty Seconds To Mars” e noto attore (Premio Oscar per “Dallas Buyers Club”) interpreta il villain Niander Wallace nel nuovo ed attesissimo film di fantascienza “Blade Runner 2049”, sequel di “Blade Runner” del 1982.

Leto offre un’ottima interpretazione del suo personaggio: Niander Wallace è un diabolico creatore cieco di replicanti, migliorati e perfezionati, chiamati Nexus 9.

In realtà, il regista Denis Villeneuve ha recentemente dichiarato in un’intervista a Metro U.K. che Leto non sarebbe stata la sua prima scelta. Il regista infatti ha affermato che il ruolo di Wallace era stato pensato per il noto cantante David Bowie, prematuramente scomparso nel 2016. Così il regista ha dichiarato:

“La nostra prima idea del personaggio era David Bowie, che ha influenzato durante la sua carriera “Blade Runner” in molti modi”.

In seguito alla scomparsa di Bowie, la scelta sarebbe ricaduta su un altro cantante, quale Leto.

Come in altri film, anche per “Blade Runner 2049” Leto per entrare al meglio nel personaggio ha optato per un percorso difficoltoso. Il suo personaggio è cieco, e l’attore ha indossato delle lenti opache che gli ostruivano la vista per tutta la durata delle riprese, necessitando dell’aiuto di una guida.

Il regista ha così raccontato:

“Tutti noi abbiamo sentito un sacco di storie su come lui riesca a trasformarsi nei suoi personaggi. Eppure, non ero davvero pronto per quello di cui sarei stato testimone… (Leto) Non vedeva letteralmente nulla. Camminava con un assistente, molto lentamente. Era come vedere Gesù che entrava nel Tempio. Tutti facevano silenzio, era come assistere a qualcosa di sacro. Erano tutti in piena ammirazione. Era tutto così straordinario e potente che mi sono commosso!”.

Leto ha dichiarato che il suo personaggio non è un vero villain, ma solo un uomo astuto e profondo che cerca di salvare a modo suo l’umanità.

Così l’attore ha dichiarato in merito:

“Non penso che (Wallace) sia realmente cattivo. È spietato, è ambizioso, è determinato, è molto intelligente, è davvero potente. Sembra il ritratto dei magnati dell’industria, da Dale Carnegie ai Rockefeller a Steve Jobs al Dalai Lama. Ha una sua spiritualità. Ha un’idea chiara su quello che deve essere fatto per salvare l’umanità, ed è pronto a fare tutto quello che è necessario per farlo.”

Wallace non sarà cattivo come Joker, ma non sembra proprio essere un personaggio buono e gentile!

Kate Winslet nel cast di Avatar 2

Il cast di “Avatar 2” si arricchisce con la la nota attrice Kate Winslet. La release del film è stata programmata per il 2020.

L’attrice Kate Winslet ed il famoso regista James Cameron ritornano insieme sul set non per “Titanic” ma per il sequel di “Avatar”.

La nota attrice, infatti, è entrata a far parte ufficialmente del cast di “Avatar 2” nel ruolo di Ronal.

Il regista Cameron ha dichiarato:

“Kate ed io cerchiamo di fare qualcosa insieme da vent’anni, fin dalla nostra collaborazione in “Titanic”, sicuramente una delle più appaganti della mia carriera. Non vedo l’ora di di vederla portare Ronal in vita.”

“Avatar” avrà ben quattro sequel che saranno diretti da James Cameron, e vedranno il ritorno nel cast di Sam Worthington, Zoe Saldana, Stephen Lang, Sigourney Weaver e Joel David Moore. Tra le new entry figura Cliff Curtis (“Fear the Walking Dead”) nel ruolo di Tonowari, leader del clan Metkayina.

I sequel usciranno rispettivamente nel 2020, 2021, 2024 e 2025.

Non sono stati divulgati altri dettagli sulle produzioni ne sulla possibilità della partecipazione della Winslet agli altri sequel.

L’Opera al cinema è femmina

Dal Metropolitan di New York l’Opera al cinema è femmina: dalla “Norma” al “Così fan tutte”, dal 10 ottobre al cinema.

È tutta al femminile la nuova stagione di Opera al cinema che da ottobre 2017 ad aprile 2018 arriverà nelle sale italiane direttamente dal palcoscenico del Metropolitan Opera di New York, distribuita da QMI per Stardust Classic.

In cartellone 4 capolavori tra classici senza tempo e nuovi allestimenti, per riscoprire il fascino delle più celebri eroine del teatro lirico: donne forti, moderne, determinate che travalicando le epoche continuano ad accendere la fantasia di artisti, registi, scrittori e musicisti, portando alla luce tematiche sempre attuali.

Assoluto pioniere nella trasmissione di opere via satellite e distribuito in 70 paesi e sei continenti, il Met propone la stagione più ricca al mondo a livello di talent coinvolti e investimenti nella produzione.

Quest’anno non sarà da meno, con una programmazione stellare che si aprirà con la “Norma” di Vincenzo Bellini in una nuova produzione firmata dall’iconico regista scozzese David McVicar con protagoniste le soprano Sondra Radvanovsky e Joyce DiDonato, una coppia memorabile per i fan del bel canto, nei panni rispettivamente della principessa dei Druidi e della sua rivale Adalgisa (10/10/2017), a dare voce a Pollione, l’amante infedele di Norma èil tenore Il tenore Joseph Calleja, recentemente insignito dell’alta onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana per le sue eccezionali qualità artistiche e l’apprezzato contributo a diffondere in tutto il mondo opere italiane interpretandole con perfetta padronanza della lingua. Dirige il Maestro Carlo Rizzi.

Si continua con la “Tosca” di Giacomo Puccini, anche questa in un nuovo allestimento che rivitalizza lo splendore delle scene e dei costumi di Zeffirelli. Nel ruolo centrale la soprano Sonya Yoncheva, mentre il tenore Vittorio Grigòlo presterà la sua voce al pittore Calvadossi e il basso-baritono gallese Bryn Terfel al crudele Scarpia (30/01/2018).

Ancora Puccini con la “Bohème“, l’opera più popolare del mondo che torna in scena nella classica produzione di Franco Zeffirelli con un cast di giovani star ad affiancare la Yoncheva, che sarà la fragile Mimì, e Michel Fabiano, nei panni del poeta Rodolfo, con la direzione del Maestro Marco Armiliato (27/02/2018).

Si annuncia infine imperdibile il nuovo allestimento ideato dal regista inglese Phelim McDermott del “Così fan tutte“, che sposta l’azione dalla Napoli settecentesca alla Coney Island degli anni Cinquanta, in un’irresistibile atmosfera carnevalesca. Al centro di quest’opera buffa mozartiana imprescindibile per tutti gli amanti del teatro ci saranno il baritono Christopher Maltman e la soprano statunitense vincitrice dei prestigiosi Tony Awards Kelli O’Hara. Dirigerà David Robertson, attualmente direttore della Sidney Symphony Orchestra (03/04/2018).

Fonte: comunicato Stampa

 

Bruce Willis nel cast per Die Hard Year One

Bruce Willis ritornerà nei panni di John McClane per il nuovo capitolo della saga poliziesca “Die Hard”.

Dopo anni di rumors e di illazioni, il regista Len Wiseman ha confermato la presenza nel cast di Bruce Willis nei panni del protagonista John McClane per il nuovo ed attesissimo capitolo della famosa saga poliziesca di “Die Hard”.

Die Hard Year One”, una sorta di prequel e sequel dei capitoli precedenti, vedranno il noto attore Brce Willis nei panni di John McClane ai giorni nostri, mentre un nuovo attore interpreterà lo stesso personaggio negli anni ’70, quando era un poliziotto di New York.

Ancora non si conosce il nome del nuovo attore ne dello sceneggiatore.

La saga cinematografica poliziesca di “Die Hard” è nata nel 1988 con il primo capitolo e si basava su una novella del 1979 “Nothing Lasts Forever” di Roderick Thorp. I capitoli che sono seguiti, “58 minuti per morire – Die Harder (Die Hard 2)” del 1990; “Die Hard – Duri a morire (Die Hard with a Vengeance)” del 1995; “Die Hard – Vivere o morire (Live Free or Die Hard)” del 2007 e “Die Hard – Un buon giorno per morire (A Good Day to Die Hard)” del 2013, hanno riscosso un buon successo di critica e di botteghino.

Lo stesso regista Len Wiseman non è estraneo all’universo di John McClane: ha diretto “Die Hard – Vivere o morire” nel 2007.

La produzione della pellicola dovrebbe iniziare entro la fine dell’anno.

I fan di McClane attendono con ansia il ritorno del loro beniamino sul grande schermo.

It: al via il sequel

L’attesissimo Horror “It” dopo il successo riscosso oltreoceano si prepara ad avere un sequel nel 2019.

Dopo aver sbancato il botteghino oltreoceano il remake del film horror “It”, tratto dall’omonimo libro di Stephen King, avrà un sequel.

La New line Cinema e la Warner Bros hanno infatti ufficialmente confermato che il sequel del film arriverà sul grande schermo il 6 settembre 2019.

La sceneggiatura sarà firmata nuovamente da Gary Dauberman, mentre Andres Muschietti ritornerà dietro la macchina da presa.

Il sequel, seguendo il romanzo di Stephen King, si ambienterà 27 anni dopo il primo capitolo. I ragazzi del Club dei Perdenti hanno ormai lasciato Derry e si sono rifatti una vita, ad eccezione di Mike Hanlon, che è rimasto in città come guardiano. Sarà proprio Mike a riunire il gruppo 27 anni dopo per sconfiggere il sanguinario Pennywise.

“It” arriverà nei cinema italiani il 19 ottobre.

John Wick 3: pronto per il 2019

L’affascinante killer John Wick ritornerà sul grande schermo per una nuova avventura nel 2019.

L’action saga di “John Wick” si appresta ad avere un sequel, che secondo la Lionsgate, arriverà sul grande schermo nel maggio 2019.

Dopo aver riscosso il successo di botteghino con il secondo capitolo, l’affascinante attore Keanu Reeves è pronto ad indossare nuovamente i panni di John Wick.

Poche sono ancora le notizie riguardo questo nuovo capitolo. QuDerek Kolstad, che ha scritto la sceneggiatura dei primi due film, è stato confermato e sarebbe gia all’opera per la stesura del terzo. Non ci sono ancora conferme invece per la cabina di regia, anche se Chad Stahelski, regista dei primi due capitoli, ha più volte espresso la sua volontà nel dirigerlo.

Infatti il regista ha recentemente dichiarato in un’intervista a Collider:

“Stiamo scrivendo la sceneggiatura proprio adesso. Stiamo lavorando il più velocemente possibile. Se non sarà per la fine di quest’anno sarà per l’inizio del prossimo. Al momento sto lavorando come regista preparatore. Spero che il tempo ci aiuti. Vorrei assolutamente essere io a dirigere il film. Se guardate i primi due, c’è solo un modo in cui le cose possono andare, quindi vedremo di risolvere tutti i problemi”.

La saga action di “John Wick” ha riscosso ben 88 milioni di dollari con il primo capitolo nel 2014 e ben 172 milioni di dollari con il secondo.