Archivi categoria: horror

La vedova Winchester: recensione

Dal 22 febbraio arriva l’horror “La vedova Winchester”, basato su fatti realmente accaduti, con protagonista Helen Mirren.

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La nota e pluripremiato attrice britannica Helen Mirren è la protagonista della ghost story “La vedova Winchester” di Peter e Michael Spierig, dal 22 febbraio al cinema.

Basato su una storia vera, il film si ambienta nei primi anni del ‘900 e racconta della costruzione della Winchester Mansion, una delle case infestate dai fantasmi più famose al mondo.

Sarah Winchester è una facoltosa ed anziana vedova che vive in una casa in continua trasformazione. È un edificio con più di 100 stanze, un labirinto di corridoi e sfarzosi arredi, popolato dai fantasmi che sono state vittime della potenza di fuoco di un Winchester.
Il consiglio di amministrazione della grande azienda pensa che la donna abbia perso il senno e così decide di mandare uno psicologo, Eric Prince, che dichiari la sua infermità mentale.

“La vedova Winchester” non è un horror nel senso tradizionale del termine ma una ghost story, cioè una storia di fantasmi.

Il ritmo è incalzante, i “salti dalla poltrona” assicurati. La struttura narrativa risulta ben articolata, molto curata la scenografia ed i toni chiari- scuri arricchiscono di mistero la storia.

Preciso e puntuale anche il messaggio: la pericolosità delle armi da fuoco non sono solo responsabilità di chi effettivamente preme il grilletto ma anche di chi le costruisce!

La pellicola si arricchisce di déjà-vu necessari per strizzare l’occhio al grande pubblico: il bambino indemoniato, porte che cigolano, apparizioni spaventose, corridoi poco illuminati.

I registi Peter e Michael Spierig, dopo i successi di “Predestination” e “Saw Legacy”, con questo film hanno scelto di raccontare una storia, nota leggenda a stelle e strisce, che sicuramente incute terrore più per il sotteso che per l’apparizione fulminea delle anime indemoniate.

Protagonista assoluta della pellicola è sicuramente Helen Mirren, che attraverso un gioco sottile di sguardi e movenze, riesce a dare grande fisicità e profondità ad un personaggio complesso. Gli altri attori, primo fra tutti Jason Clarke (“Apes Revolution – Il pianeta delle scimmie”, “Terminator Genisys”), non possono che scomparire dinanzi alla maestosità della Mirren.

La vedova Winchester” è una ghost story ben architettata e prodotta, che cerca di terrorizzare più per il suo messaggio che per la sua messa in visione.

Voto: 8

La vedova Winchester (“Winchester – The House That Ghosts Built”, horror, USA 2018) di Peter Spierig, Michael Spierig. Con Helen Mirren, Sarah Snook, Jason Clarke, Angus Sampson, Eamon Farren, Laura Brent, Tyler Coppin, Emm Wiseman, Dawayne Jordan, Jeffrey W. Jenkins, Thor Carlsson, Xavier Gouault – In uscita nelle nostre sale da giovedì 22 febbraio 2018.


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Slumber – il Demone del sonno: recensione

Dal 1 febbraio arriva nelle nostre sale il film horror “Slumber – il demone del sonno” di Jonathan Hopkins con protagonista Maggie Q.

L’affascinante Maggie Q (“Die Hard – Vivere o morire”, “The Divergent Series”) è la protagonista del film horror “Slumber – il Demone del sonno” dell’esordiente Jonathan Hopkins, dal 1 febbraio al cinema.

Il film è tratto da eventi realmente accaduti.

Alice, da piccola, è stata testimone della morte del fratellino sonnambulo. Oggi Alice è un’amorevole madre di famiglia e lavora come dottoressa in un ospedale specializzato nei disturbi del sonno. Un giorno i Morgan, una famiglia che ha appena perso un figlio, le chiede aiuto: tutti i componenti, in particolare il piccolo Daniel, sono sonnambuli e soffrono della “paralisi del sonno”. Alice rivede in Daniel suo fratello e cerca di aiutarli.
Ben presto la situazione si complicherà e nuovi tragici avvenimenti sconvolgeranno la sua vita.

Il terreno degli incubi è da sempre un tema molto caro al genere horror. In particolare quella fase del sonno in cui ci si ritrova coscienti ma paralizzati, con la sensazione di una presenza estranea minacciosa che incombe.

“Slumber – il Demone del sonno” rievoca i film di genere degli albori, quando il “Demone” era solo un presenza, sfocata ma terrifica. Una scelta questa forse ardita per l’esordiente Jonathan Hopkins che si deve confrontare con horror moderni che tutto specificano e ben poco lasciano allo spazio dell’immaginazione o dell’incubo, come in questo caso.

In realtà è proprio l’idea di ombra, di respiro minaccioso che suggerisce paura e terrore, molto più di un’immagine vivida.

Se la sceneggiatura risulta poco approfondita e poco credibile in alcuni suoi passaggi, il ritmo e la suspense restano sempre ad alti livelli. Buoni i colpi di scena come il finale, ben curata la fotografia ed i dialoghi.

Ottima la prova della sempre affascinante Maggie Q in un ruolo complesso e profondo.

Jonathan Hopkins al suo primo lungometraggio dimostra di conoscere bene le tempistiche e le atmosfere cupe dei film horror. La sua regia risulta essere molto lineare e ben bilanciata: non si perde in lungaggini o in scene sanguinolente. È un horror più psicologico perché riguarda le paure più ancestrali dell’essere umano.

Slumber – il demone del sonno” è un buon film horror, che incute molta inquietudine e disturba sicuramente il sonno.

voto: 7

Slumber – il Demone del sonno (Slumber, UK-USa, 2017, horror) di Jonathan Hopkins. Con Maggie Q, Sylvester McCoy, Will Kemp, Sam Troughton, William Hope – In uscita nelle nostre sale da giovedì 1 febbraio 2018


Saw Legacy: recensione

Jigsaw è tornato. Dal 31 ottobre arriva nelle nostre sale “Saw Legacy”, ottavo capitolo della saga horror dell’Enigmista, diretto da Michael e Peter Spierig.

Dal 31 ottobre arriva nelle nostre sale l’attesissimo film horror “Saw Legacy”, ottavo capitolo della famosa saga di “Saw”, diretto dai fratelli Michael e Peter Spierig (“Predestination”).

Jigsaw è tornato. Cinque persone, che hanno commesso gravi peccati, vengono rinchiusi in un capanno. Inizia il gioco: bisogna espiare le proprie colpe affrontando diverse prove. E’ un gioco perverso e sanguinario, poiché le vittime inevitabilmente muoiono. E’ una corsa contro il tempo e le indagini della polizia sono capitanate sia dal cinico e corrotto detective Halloran (Callum Keith Rennie) che dal medico Logan (Matt Passmore) e dalla sua misteriosa assistente Eleanor (Hannah Emily Anderson).

La saga di “Saw” è iniziata nel lontano 2004 con “Saw – L’enigmista” di James Wan, ed ha subito raccolto il plauso sia della critica che degli spettatori poiché per la prima volta venivano commistionati elementi da slasher-movie ad una componente enigmistica in una situazione claustrofobia di ambienti chiusi e poco illuminati.

La saga ha registrato poi negli anni momenti di più o meno successo.

Dopo sette anni da quello che si pensava fosse il capitolo finale nel 2010 diretto da Kevin Greutert, arriva al cinema un ottavo capitolo che si pone come un prequel, poiché Jigsaw non è ancora morto ma addestra un adepto!

“Saw Legacy” a differenza dei precedenti capitoli, però, manca totalmente di quelle caratteristiche che hanno reso famosa la saga. Pochi sono gli ambienti chiusi, scarsa la tensione, ridicoli ed esigui i particolari sanguinosi. Gli stessi enigmi, poi, vengono subito risolti, svelando anticipatamente le situazioni ed i fotografi successivi.

La sceneggiatura risulta piatta e poco articolata, i personaggi sono poco caratterizzati, i dialoghi banali. Il finale cerca in vano di salvare l’intera pellicola con una serie spiazzante di colpi di scena.

I fratelli Spierig hanno preferito forse confezionare una pellicola troppo bilanciata, risultando anonima.

Saw Legacy” è un film horror sicuramente guadabile, ma che poco e niente ha a che fare con una saga che ha levato il sonno a molti spettatori.

Voto: 5

Saw Legacy (Horror, USA, 2017) di Michael Spierig, Peter Spierig. Con Laura Vandervoort, Tobin Bell, Matt Passmore, Callum Keith Rennie, Hannah Emily Anderson, Brittany Allen, Tina Jung. – In uscita nelle nostre sale da mercoledì 31 ottobre 2017.

Shining: un Halloween da urlo

Per Halloween, come evento speciale, arriva nelle sale “Shining”, il film cult di Kubrick con un ineguagliabile e giovane Jack Nicholson.

Solo dal 31 ottobre fino al 2 novembre, ritorna sul grande schermo “Shining”, film horror più pauroso di tutti i tempi, diretto dal regista premio Oscar Stanley Kubrick.

Come evento speciale il film cult sarà presentato nella sua versione da 119 minuti e sarà anticipato dall’inedito cortometraggio intitolato “Work and Play”, ovvio richiamo alla nota frase di Jack Torrance.

Adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo di Stephen King del 1977, il film racconta la storia di Jack Torrance (Jack Nicholson), uno scrittore in crisi con molti problemi, che per ritrovare l’ispirazione accetta un lavoro come guardiano, durante la stagione invernale, all’Overlook Hotel, tra le montagne innevate del Colorado. Con sua moglie Wendy ed il figlio di sette anni, Danny, Jack presto scoprirà che l’hotel non è disabitato e le loro vite cambieranno per sempre.

In occasione di Halloween e a 40 anni della pubblicazione del best seller di Stephen King, torna su grande schermo un film cult che ha eguagliato se non superato la fama del romanzo a cui si è ispirato. Un evento imperdibile per riscoprire un film che è diventato un cult nella storia del cinema e per godersi su grande schermo il capolavoro horror di uno dei più grandi registi di sempre, il premio Oscar Stanley Kubrick.

Tra il regista e lo scrittore ci furono diversi battibecchi durante le riprese del film: Kubrick cambiò molte parti del libro e questo non piacque a King, che non mancò di criticare ferocemente la pellicola. I due furono disaccordo finanche sulla scelta di Jack Nicholson quale protagonista, quando invece il pubblico ha osannato la scelta del regista.

Molti sono stati i romanzi di King adattati sul piccolo e grande schermo: dal recente “IT”, che ha sbaragliato il botteghino internazionale, a “La Torre Nera” e le serie tv “The Mist”.

“Shining” però resta e si conferma il migliore e più famoso horror di tutti i tempi perché si avvale di una sceneggiatura articolata e ben strutturata, una regia magnifica ed un cast d’eccezione.

IT: recensione

Il demoniaco Pennywise tornerà sul grande schermo dal 12 ottobre con “It” diretto da Andy Muschietti.

Dal 12 ottobre arriva in Italia l’attesissimo film horror “It”, remake dell’omonimo film tv del 1990 diretto da Tommy Lee Wallace ed adattamento cinematografico del best seller di Stephen King.

Derry, provincia americana, anni ’80. Il piccolo Georgie rincorre la sua barchetta di carta lungo il fiumiciattolo creato dalla pioggia sul bordo della strada. La barchetta finisce in un tombino, Georgie cerca di prenderla. Come il piccolo così altri bambini scompariranno nel nulla in breve tempo. Il fratello maggiore di Georgie ed i suoi amici, allora, insospettiti inizieranno ad indagare e si dovranno scontrare con il clown malefico Pennywise.

Come nella serie tv, il vero protagonista è Pennywise: crudele, famelico, misterioso, assetato di sangue innocente. Sullo sfondo c’è la tipica provincia americana dove in apparenza tutto è tranquillo, ma che in realtà nasconde orribili segreti.

A differenza però sia del romanzo omonimo che del film originale, il regista Muschietti ha scelto alcune licenze poetiche e libertà interpretative per attualizzare la pellicola che risultano non necessarie se non fastidiose al fine della storia.

Nonostante il CGI sia perfetto, come tutta la scenografia ben curata nei dettagli, viene però a mancare quell’atmosfera di tensione e di terrore propria dei racconti di Stephen King.

Tutto è esplicitato: c’è tanto sangue, lessico volgare, arti mozzati. Ciò che manca però è il ritmo e la suspence propri dei film horror, il classico “salto dalla poltrona”. Tutto risulta citofonato, atteso.

Ottimo è sicuramente Bill Skarsgård, nei panni del clown malefico e ben eredita il ruolo che fu di Tim Curry.

“It” è un libro meraviglioso e la serie tv degli anni ’90 ha consacrato Pennywise uno dei re dell’horror. Il suo remake, nonostante il grande budget ed il successo di botteghino già ottenuto oltreoceano, non riesce a ricreare quella poesia di terrore che è propria di “It”.

“It” è un buon horror che sicuramente incontrerà i favori dei fan del genere, ma che deluderà chi ha passato notti insonni ripensando al Pennywise del libro e della serie tv.

Voto: 7

It (USA, 2017, Horror) di Andy Muschietti; con Bill Skarsgård, Owen Teague, Jaeden Lieberher, Finn Wolfhard, Wyatt Oleff. – In uscita al cinema da giovedì 19 ottobre 2017.


Saw – Legacy: il trailer italiano

Dal 31 ottobre arriva “Saw: Legacy”, l’attesissimo ottavo episodio della saga horror di “Saw”.

Il sanguinario enigmista è tornato. In concomitanza con Halloween, il 31 ottobre arriverà nelle nostre sale “Saw: Legacy”, l’ottavo capitolo della nota saga horror di “Saw”.

A 13 anni dal primo film della saga, “Saw: L’enigmista” di James Wan, l’ottavo capitolo sarà diretto dai fratelli Spierig, famosi sceneggiatori e registi di importanti horror e thriller come “Daybreakers – L’ultimo vampiro” (2009) e “Predestination” (2014).

La sceneggiatura è stata scritta da Pete Goldfinger e Josh Stolberg.

La sinossi ufficiale del film recita:

“Dopo una serie di omicidi che portano il marchio di Jigsaw, le forze dell’ordine si trovano a dare la caccia ad un uomo che credevano morto da più di dieci anni, intrappolati in un nuovo gioco che è solo all’inizio. John Kramer è veramente tornato o è solo un inganno?”

Del cast fanno parte Tobin Bell (Jigsaw) oltre a Laura Vandervoort e Hannah Anderson, Mandela Van Peebles, Brittany ALlen, Callum Keith Rennie, Matt Passmore, Michael Bolsvert, James Gomez, Josiah Black, Shaquan Lewis.


Jukai – La foresta dei suicidi: recensione

Natalie Dormer è la protagonista del film horror “Jukai – La foresta dei suicidi”, opera prima di Jason Zada, che arriverà al cinema dal 28 settembre.

Jason Zada, noto sceneggiatore per “Halloween Night”, dirige il suo primo lungometraggio: “Jukai – La foresta dei suicidi”, dal 28 settembre nelle nostre sale.

Sara (Natalie Dormer) riceve una telefonata da Tokyo che le annuncia la scomparsa della gemella, una maestra d’inglese nella capitale giapponese. Le autorità infatti ritengono che la giovane insegnante sia andata a suicidarsi ad Aokigahara, una maestosa foresta ai piedi del Monte Fuji. Aokigahara è un luogo molto misterioso, dove gli spiriti dei morti ritornano arrabbiati perché non hanno trovato ancora la pace eterna.

Sara decide allora di andare a cercare la sorella. Nella sua pericolosa missione si accompagnerà a Rob (Taylor Kinney), un fotografo australiano ed alla guida forestale Michi (Yukiyoshi Ozawa).

Jukai – La foresta dei suicidi” è un film horror che ricorda molto quelli orientali soprattutto per il ritmo e la tempistica. Infatti i colpi di scena tardano ad arrivare e sono introdotti da musica e suoni. La tensione sale fotogramma dopo fotogramma, per un finale non del tutto scontato.

C’è tanto del genere orientale anche per tutto l’aspetto del mistero, delle leggende, degli spiriti.

La foresta, bellissima e rigogliosa, quale luogo dove ritrovare o perdere la propria anima è un tema caro soprattuttto alle produzioni del Sol Levante.

Buone sono le interpretazioni dei protagonisti da Natalie Dormer, nota per la serie tv “Trono di Spade” e la saga “Hunger Games”, a Taylor Kinney “Tutte contro lui” nei panni del giornalista Aiden.

Nonostante l’incipit non sia dei più originali, Zara riesce comunque a confezionare un buon horror, pieno di colpi di scena e ben curato sia nella sceneggiatura che nella fotografia.

Voto: 8

Jukai – La foresta dei suicidi (The Forest, horror, USA, 2016) di Jason Zada; con Natalie Dormer, Taylor Kinney, Eoin Macken, Stephanie Vogt, Yukiyoshi Ozawa – in uscita nelle nostre sale da giovedì 28 settembre 2017.

It: al via il sequel

L’attesissimo Horror “It” dopo il successo riscosso oltreoceano si prepara ad avere un sequel nel 2019.

Dopo aver sbancato il botteghino oltreoceano il remake del film horror “It”, tratto dall’omonimo libro di Stephen King, avrà un sequel.

La New line Cinema e la Warner Bros hanno infatti ufficialmente confermato che il sequel del film arriverà sul grande schermo il 6 settembre 2019.

La sceneggiatura sarà firmata nuovamente da Gary Dauberman, mentre Andres Muschietti ritornerà dietro la macchina da presa.

Il sequel, seguendo il romanzo di Stephen King, si ambienterà 27 anni dopo il primo capitolo. I ragazzi del Club dei Perdenti hanno ormai lasciato Derry e si sono rifatti una vita, ad eccezione di Mike Hanlon, che è rimasto in città come guardiano. Sarà proprio Mike a riunire il gruppo 27 anni dopo per sconfiggere il sanguinario Pennywise.

“It” arriverà nei cinema italiani il 19 ottobre.

Scappa – Get Out: recensione

L’acclamato horror dell’anno “Scappa – Get out” arriva finalmente nelle sale italiane dal 18 maggio.

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Dopo aver sconvolto l’America ed aver conquistato il botteghino internazionale arriva finalmente anche in Italia l’horror dell’anno “Scappa – Get Out” dell’esordiente Jordan Peele, dal 18 maggio al cinema.

Chris e Rose sono felicemente fidanzati da cinque mesi. Lei lo vuole presentare ai genitori e cosi nel week end decidono di andare a trovarli. Chris è un po preoccupato perché lui è nero, ma lei subito lo tranquillizza, poiché la sua famiglia non è razzista. Arrivati nella splendida casa in mezzo al bosco, la famiglia di Rose inizialmente sembra essere molto accogliente. Chris intuisce subito che c’è qualcosa di strano e man mano che passa il tempo le sue preoccupazioni diventeranno un incubo mortale.

A metà strada tra “Indovina chi viene a cena?” e “Non aprite quella porta”, “Scappa – Get out” è un horror molto intelligente e sagace: inquieta ma allo stesso tempo affascina perché riesce a strappare sorrisi. Ironicamente gioca con tematiche razziste care e conosciute soprattutto dal pubblico americano, ma allo stesso tempo critica ferocemente la società attuale a livello più globale. L’uomo assetato di onnipotenza e di eternità è cittadino non solo del suolo americano!

L’esordiente regista Jordan Peele, noto attore comico del piccolo schermo, riesce a confezionare un horror perfetto: c’è tensione, ansia, paura che scaturiscono non da azioni violente o splatter ma da particolari situazioni, sguardi, suoni.

In realtà è soprattutto il messaggio del regista che sconvolge: la società odierna è caratterizzata solo da profondo odio e razzismo nonostante lo sbandierato buonismo che caratterizza tutte le società contemporanee!

Scappa – Get out” è un horror intrigante ed estremamente intelligente che vanta un’ottimo regia ed un buon cast.

voto: 9

Scappa – Get Out (Get Out, USA, 2017) di Jordan Peele; con Bradley Whitford, Allison Williams, Betty Gabriel, Caleb Landry Jones, Daniel Kaluuya. In uscita nelle nostre sale da giovedì 18 maggio 2017.


The Bye Bye Man: recensione

Non dirlo, non pensarlo…” arriva l’horror low budget “The bye Bye Man” dal 19 aprile nelle nostre sale.

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Dal 19 aprile arriva sul grande schermo il film horror “The Bye Bye Man” diretto da Stacy Title, apprezzato regista de “Il Diavolo Dentro” e “Hood of Horror”.

Liberamente ispirato al libro di Robert Damon Schneck e a fatti realmente accaduti, la pellicola racconta di un’ossessione che prende forma in “The bye bye Man” e che diventa mortale.

Elliot, interpretato da Douglas Smith (“Vinyl”, “Ouija“), Sasha (Cressida Bonas) e John (Lucien Laviscount) sono tre giovani studenti universitari che affittano una sinistra casa appena fuori dal College.
Un giorno casualmente s’imbattono nella leggenda di “The Bye Bye Man”, un’oscura presenza che produce illusioni e distorsioni della realtà, fino a diventare mortale. Così i ragazzi ben presto scopriranno che l’unico modo per eliminare questa sinistra presenza è far dimenticare il suo nome ed eliminare tutte le persone che ne sono a conoscenza.

Se l’incipit è sicuramente buono, la pellicola pecca sia nella sceneggiatura sia per la regia. Infatti l’idea dell’ossessione che come una cantilena viene sussurrata e sospirata ricorda gli horror movie degli anni ’80 come “Candyman” di Bernard Rose o lo stesso “Freddy Krueger” di “Nightmare“, mentre la sceneggiatura risulta zoppicante e manca completamente di suspense.

Mancando completamente la tensione, il film sembra preferire il registro del thriller a quello dell’horror! A fronte di un esiguo budget, gli effetti visivi sono essenziali ed elementari: the bye bye man ed il suo cane sono un déjà vu che poco spaventano.

Gli stessi interpreti sembrano soffrire della sceneggiatura poco consistente e male articolata risultando poco credibili.

The Bye bye Man” è un piccolo film horror che omaggia le pellicole di genere degli anni ’80 senza riuscire però a ricrearne l’atmosfera.

Voto: 4

The Bye Bye Man (horror, Usa, 2017) di Stacy Title; con Douglas Smith, Lucien Laviscount, Cressida Bonas, Doug Jones, Michael Trucco, Faye Dunaway, Erica Tremblay, Cleo King, Marisa Echeverria, Jenna Kanell, Carrie-Anne Moss, Ava Penner, Seth William Meier, Dan Anders, Kurt Yue, Jessica Graie, Erica Collins, Dave Kammerman -In uscita nelle nostre sale da mercoledì 19 aprile 2017.