Archivi categoria: film per bambini

Molly Monster: recensione

Per la gioia dei più piccoli arriva sul grande schermo dal 29 marzo “Molly Monster”.

Dal 29 marzo arriva al cinema il lungometraggio d’animazione “Molly Monster” tratto dall’omonima serie tv in onda su Rai YOYO.

Il film è stato diretto dallo stesso autore Ted Sieger, insieme a Matthias Bruhn e Michael Ekbladh.

La piccola Molly vive insieme ai genitori a Mostrilandia, un tranquillo Paese di mostri, fatto di colline, vulcani e geyser. Presto Molly avrà un fratellino e piena di gioia decide di fare un cappellino per il nascituro. Ma a Mostrilandia, le mamme depongono le uova ed i padri le tengono al caldo fino all’isola dell’Uovo, dove queste si schiudono. I genitori, infatti, devono partire e Molly viene affidata alle cure degli zii pasticcioni Alfredo e Santiago. Quando però Molly scoprirà che il papà ha dimenticato di portare con se il cappellino, deciderà di raggiungere i genitori. Molly così, insieme al suo amico meccanico Edison, intraprenderà un lungo viaggio pieno di molte e divertenti avventure.

Molly Monster” è un delizioso e piacevole lungometraggio d’animazione adatto ai piccoli di età prescolare. La trama è semplice, il disegno lineare. Semplici e facilmente orecchiabili sono le melodie che accompagnano il filmato, sempre divertenti i suoi personaggi.

Molte sono poi le tematiche affrontate: la gelosia per il nuovo arrivato, il senso dell’amicizia, il senso stesso della famiglia e del diventare una sorella maggiore.

L’autore e regista Sieger confeziona così un piccolo e delizioso gioiello cinematografico dedicato esclusivamente ai bambini al di sotto dei 7 anni: è un viaggio di emozioni e colori che sicuramente conquisterà i più piccoli.

Voto: 8

Molly Monster” (Molly Monster the Movie, Animazione, Germania, Svizzera, Svezia, 2016) di Ted Sieger, Matthias Bruhn, Michael Ekbladh. In uscita nelle nostre sale da giovedì 29 marzo 2018.

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Bigfoot Junior: recensione

“Bigfoot Junior”, il nuovo film d’animazione diretto da Ben Stassen, promette tante risate per i più piccoli e per i più grandi, dal 25 gennaio al cinema.

Dal 25 gennaio arriva nelle sale il film d’animazione “Bigfoot Junior”, sesto lungometraggio del regista belga Ben Stassen.

Adam è un tredicenne un po’ sfortunato, cresciuto senza padre e preso di mira dai bulli della scuola. Un giorno però Adam scopre che il padre è ancora vivo e decide di andarlo a cercare. Ben presto scoprirà che suo padre è nientemeno che il leggendario Bigfoot, rimasto nascosto per anni nella foresta per proteggere se stesso e la sua famiglia dalla HairCo., una potente compagnia farmaceutica che vuole utilizzare il suo speciale DNA per condurre esperimenti scientifici. Adam scoprirà anche di avere gli stessi poteri del padre e dovrà, con l’aiuto di alcuni animali della foresta, salvare il padre dalla temibile e crudele compagnia farmaceutica.

Con un uso sapiente del 3D, il regista riesce a confezionare un buon prodotto cinematografico sia dal punto di vista visivo che di narrazione.

Infatti buono è il ritmo, belli i colori della foresta fitta e rigogliosa.

Molte sono le gag divertenti e ben caratterizzati i personaggi.

Lo stesso messaggio di “Bigfoot Junior” risulta essere abbastanza innovativo per un film d’animazione: accanto alle tematiche dell’accettazione del “diverso”, del bullismo delle scuole e degli sconvolgimenti adolescenziali, il film si concentra sia sul tema padre-figlio che sulla vanità maschile.

Un film sicuramente tutto al maschile: si sottolinea l’importanza della figura paterna nella crescita di un figlio, ma si fotografa anche una società moderna in cui gli uomini sono più vanitosi delle donne! Così l’uomo moderno è ossessionato dal suo aspetto esteriore ed è disposto a tutto pur di ottenere magari una folta chioma come l’azienda farmaceutica HairCo.

“Bigfoot Junior” è un buon film d’animazione, ben curato che vanta un ottimo uso del 3D. Il film sicuramente allieterà il pubblico dei più piccoli e strizzerà l’occhio agli adulti che li accompagneranno.

Voto: 7

Bigfoot junior (film d’animazione, Belgio-Francia, 2017) diretto da Jeremy Degruson e Ben Stassen – In uscita al cinema da giovedì 25 gennaio 2018.


Ferdinand: recensione

Le avventure del toro dall’animo sensibile, Ferdinando, arriveranno al cinema dal 21 dicembre diretto dal regista brasiliano Carlos Saldana.

Dal 21 dicembre arriva nelle sale “Ferdinand”, il nuovo film d’animazione diretto dal regista brasiliano Carlos Saldana e distribuito da 20th Century Fox.

La pellicola s’ispira a “La storia del toro Ferdinando”, libro per ragazzi scritto da Munro Leaf ed illustrato da Robert Lawson nel 1936. Nel 1938 la Disney confezionò il noto cortometraggio “Il toro Ferdinando” diretto da Dick Rickard che vinse il premio Oscar come miglior corto animato.

Ferdinando è un piccolo vitello che vive insieme al padre in un allevamento di tori. A differenza dei suoi coetanei, il giovane toro preferisce prendersi cura dei fiori piuttosto che prepararsi ai combattimenti nella corrida. Un giorno Ferdinando scappa dall’allevamento e viene adottato da una bambina. Ben presto però il toro, diventato ormai grande e forte, verrà scelto per partecipare alla corrida da El Primero, il più grande torero del mondo. Ferdinando non vuole combattere ed insieme ai suoi amici cercherà di fuggire.

Il regista Carlos Saldana (“Rio”, “L’era glaciale” e “Robots”) torna al cinema con un nuovo ed entusiasmante film d’animazione dedicato ai più piccoli.

Ad una bella grafica si affianca un buon ritmo e tanta musica e colori che sicuramente allieteranno i bambini ed anche i loro genitori.

Con un uso sapiente del 3D, curata risulta la scenografia e ben articolata la sceneggiatura.

Il messaggio del film è sicuramente importante e ben delineato: il toro Ferdinando è diverso dagli altri suoi coetanei e, per questo motivo, viene presto deriso ed allontanato. La diversità pero può diventare anche un punto di forza: grazie a Ferdinando, infatti, nessun toro perirà più nell’arena. C’è anche il messaggio dell’amicizia e della non-violenza: grazie agli amici ed al suo animo gentile, il toro dimostrerà al mondo intero che la bontà d’animo vince sempre soprattutto sulla crudeltà umana.

Una curiosità che riguarda la pellicola è che, all’epoca, la storia fu etichettata come “sovversiva” per i suoi contenuti pacifisti ed i regimi di Franco e di Hitler lo censurarono!

In realtà “Ferdinand” è semplicemente un film sull’amicizia, sulla diversità e sulla bontà d’animo.

A dicembre il toro “Ferdinand” sicuramente conquisterà tutti, dai più piccoli ai più grandi, con la sua travolgente simpatia.

Voto: 8

Ferdinand (Animazione, 2017) di Carlos Saldanha. In uscita nelle nostre sale da giovedì 21 dicembre 2017


Monster Family: recensione

Dal 19 ottobre arriva nelle sale “Monster Family”, film d’animazione diretto dal regista Holger Tappe.

Monster Family” arriverà nelle nostre sale dal 19 ottobre, diretto dal regista tedesco Holger Tappe (“Impy e il mistero dell’isola magica”, “Impy Superstar – Missione Luna Park”, “Animal United”).

Adattamento cinematografico del romanzo “Happy Family” (in Italia con il titolo “La mia famiglia e altri orrori”) scritto dal vincitore dell’Emmy Award David Safier, il film vede la partecipazione nel doppiaggio italiano di due famose voci del panorama musicale: Carmen Consoli e Max Gazzè.

La famiglia Wishbone non è propriamente un famiglia felice: la maldestra mamma Emma deve fronteggiare due ingestibili figli ed un marito sempre troppo stanco a causa del suo alienante lavoro. Quando però Emma sarà scelta dal triste e solitario Conte Dracula per diventare sua moglie, la vita della famiglia Wishbone sarà sconvolta. Infatti grazie ad un potente incantesimo i componenti della famiglia saranno trasformati in orribili mostri: Emma si trasforma in un vampiro, Frank nel mostro di Frankenstein, Fay in una mummia e Max in un piccolo lupo mannaro. Solo il ritrovato e rispettivo amore dei vari componenti riuscirà a spezzare il terribile incantesimo.

“Monster Family” è un film d’animazione 3D destinato ai più piccoli ed alle famiglie. Il messaggio è semplice e diretto: solo l’unione e l’amore filiale possono vincere tutte le avversità!

La pellicola vanta un buono ritmo ed una buona grafica. Buone sono anche alcune idee che omaggiano figure cinematografiche di ieri e di oggi: il gobbo servitore del conte Vlad risulta un divertente incrocio tra Renfield ed Igor; Dracula si veste come Magneto, con tanto di casco e tutina aderente.

In realtà la pellicola presenta una struttura narrativa troppo confusionaria ed un umorismo troppo triviale. Infatti il film riesce a strappare molti sorrisi, ma poche risate.

Il regista, infatti, preferisce un registro cauto, senza troppe velleità o trovate interessanti.

“Monster Family” è un film per i più piccoli in perfetto clima di Halloween.

Voto: 6

Monster Family (Germania, Animazione, 2017) di Holger Tappe, con Carmen Consoli, Max Gazzè, Emily Watson, Jason Isaacs, Nick Frost, Jessica Brown Findlay, Celia Imrie, Catherine Tate – in uscita nelle nostre sale da giovedì 19 ottobre 2017.

LEGO Ninjago: recensione

I mattoncini più famosi del mondo, i Lego ritornano sul grande schermo per una nuova avventura con “LEGO Ninjago”, dal 12 ottobre al cinema.

LEGO Ninjago”, secondo spin-off del film “The LEGO Movie”, dopo “LEGO Batman”, arriva nelle nostre sale dal 12 ottobre diretto da Charlie Bean, al suo esordio registro per il grande schermo ma veterano dell’animazione tv (“Tiny Toons Adventures”, “Il laboratorio di Dexter”, “Le superchicche”).

La città di Ninjago è sotto attacco del perfido signore della guerra Garmadon. A difesa della città ci sono i giovani guerrieri ninja, addestrati dal Maestro Wu: Lloyd, il ninja verde; i fratelli Kai e Nya, il focoso ninja rosso e la tenace dominatrice dell’acqua; il nidroid del ghiaccio Zane; il flemmatico Cole, guerriero della terra, e lo stravagante ninja blu, Jay. Ma Garmadon è il padre di Master Builder Lloyd, il ninja Verde: ben presto il conflitto padre -figlio sconfinerà i semplici piani di invasione o salvaguardia della città. La giovane squadra di ninja dovrà imparare a controllare i propri sentimenti ed a lavorare insieme per scoprire le proprie innate doti da Spinjitzu.

Mattonino dopo mattoncino, così il film racconta, con i toni leggeri propri dei film per famiglie, l’amore ed i contrasti tra padre e figlio. Lo stesso messaggio del cercare la vera identità e la propria forza all’interno del proprio Io è sempre positivo ed apprezzabile.

Bella è la scenografia, sempre curata come nei precedenti capitoli della saga tanto amata dai più piccoli.

vA differenza degli altri capitoli, però “LEGO Ninjago” è sicuramente più rivolta ad un pubblico di giovanissimi, gli stessi fruitori dei mattoncini giocattolo, risultando forse un po’ noiosa per gli adulti-accompagnatori.

Buono è il ritmo, carino anche l’espediente narrativo del gatto come del cameo del sempre simpatico Jackie Chan.

LEGO Ninjago” è un buon prodotto cinematografico che sicuramente allieterà il pubblico dei più piccoli.

Voto: 7

LEGO Ninjago (Animazione, Usa, 2017) di Charlie Bean. In uscita nelle nostre sale da giovedì 12 ottobre 2017.


Olaf’s Frozen Adventure: il trailer

Olaf, Elsa ed Anna ritorneranno sul grande schermo con il corto “Olaf’s Frozen Adventure” il prossimo Natale.

La Disney ha pubblicato il primo trailer del cortometraggio animato di “Olaf’s Frozen Adventure” che vedrà, perla gioia dei più piccoli, il ritorno sul grande schermo degli amati protagonisti del film Disney del 2013 “Frozen – Il Regno di Ghiaccio”.

Il cortometraggio, della durata di ben 22 minuti, accompagnerà l’uscita nelle sale di “Coco”, film targato Pixar in uscita a novembre nelle sale americane.

Il trailer inizia con Elsa che annuncia alla folla: “Iniziano le vacanze!”. Anna però chiede ad Elsa se hanno delle proprie tradizioni famigliari per festeggiare questo periodo. Quando le sorelle scopriranno di non conoscere tradizioni a riguardo incaricheranno Olaf di scoprirle, andando in giro a raccogliere informazioni. Grazie alla sua simpatia in molti accoglieranno il pupazzo di neve nelle proprie case.

Il cortometraggio è un piccolo assaggio per ricreare la magica atmosfera di “Frozen”, in attesa del film “Frozen 2” la cui release è prevista per il 27 novembre 2019.

Tom Hardy sarà il villain in Aladdin

Il noto attore Tom Hardy potrebbe essere il villain Jafar nel remake Disney di “Aladdin” diretto da Guy Ritchie.

La Disney ed il regista britannico Guy Ritchie sarebbero in trattative con Tom Hardy per la sua partecipazione nel remake in live action della famosa pellicola d’animazione del 1992 e fiaba “Aladdin”.

L’affascinante attore dovrebbe interpretare il crudele Jafar, il villain della fiaba.

Se Hardy fosse confermato, “Aladdin” rappresenterebbe la seconda collaborazione dell’attore con il regista britannico, dopo “RocknRolla” del 2008 che lo aveva visto accanto a Gerard Butler ed Idris Elba.

Secondo quanto riportato da aceshowbiz.com:

“Guy (il regista) è una grande fan di Tom e del suo lavoro. Ci sono stati degli incontri ed anche se ancora non c’è nulla di certo e le cose potrebbero cambiare, sicuramente Tom è la scelta preferita di Guy. Dipende soprattutto dai suoi impegni lavorativi e dalla tempistica del film”.

“Aladdin” con molte probabilità sarà un musical, come è successo per il remake in live action de “La Bella e la bestia”.

Altre notizie, ancora in attesa di conferme, riguardo il cast vedrebbero il noto attore e produttore Will Smith nel ruolo del Genio della lampada, mentre Thirlwall, cantante delle “Little Mix”, nel ruolo di Jasmine.

Le riprese del film dovrebbero iniziare a Londra nel luglio del 2018.

“Aladdin” è solo uno dei tanti remake a cui la Disney sta lavorando. Infatti la pellicola sarà affiancata da “Dumbo”, “The Lion King (2019), “Peter Pan”, “Maleficent 2”, “The Little Mermaid (2019)”, “Mulan”, “Snow White” e “Cruella” (la nota Crudelia Demon della “Carica dei 101”).

La Bella e la Bestia: recensione

Dal 16 marzo arriva l’attesissimo remake in live-action del film Disney “La Bella e la Bestia” con Emma Watson.

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Vincitore di due Oscar e ben tre Golden Globe il film Disney del 1991 “La Bella e la Bestia” ha fatto sognare e cantare molte generazioni. Dal 16 marzo arriva sul grande schermo il remake in live action diretto da Bill Condon, apprezzato regista di “Dreamgirls” e “Twilight: Breaking Dawn”.

“La Bella e la Bestia” ricalca fedelmente il film originario del 1991: stessi i personaggi, uguali gli abiti, le situazioni, gli oggetti animati, le canzoni.

Bellissimi gli effetti speciali e le attente ricostruzioni ricreano la magia e la fiaba della originaria favola Disney.

La stessa trama è identica: il regista Condon aggiunge semplicemente qualche divagazione ed accenno alle origini dei protagonisti per regalare maggior spessore psicologico.

La stessa sontuosità, i toni fiabeschi e tanto ritmo caratterizzano questa versione live-action che vanta anche un cast d’eccezione: dalla sempre brava Emma Watson, ex maghetta di Harry Potter, al perfido e buffo Gaston interpretato da Luke Evans, da Kevin Kline nei panni dell’inventore Maurice ai vari personaggi animati – rinati come Ewan McGregor, Stanley Tucci, Audra McDonald, Gugu Mbatha Raw, Ian McKellen ed Emma Thompson.

La Bella e la Bestia” di Condon però, nonostante sia una copia carbone dell’originale Disney, pecca sotto molti aspetti. Innanzitutto le canzoni classiche, che in molti ricordano a memoria, sono state allungate e stravolte nei testi per permettere non solo un sincrono labiale con gli interpreti ma anche per rispettare i tempi del live action. Il risultato è disastroso: rime ridicole, testi che annaspano.

La stessa Bestia è troppo bella per poter intimorire: nel film d’animazione alcune scene risultavano molto dark – gotiche. La Bestia, e lo stesso castello, dovevano impaurire, poiché rappresentavano il male, la condanna all’infelicità eterna. In questa pellicola invece il castello appare in tutto il suo splendore, e la stessa Bestia, fina dai primi fotogrammi, ispira gentilezza e dolcezza!

La situazione è peggiorata dal doppiaggio: terribile e spiazzante risulta Andrea Mete, voce della Bestia, disastrosa Vittoria Puccini, quale voce narrante che introduce la storia.

Il film è stato anche avvolto da alcune polemiche riguardo il personaggio di LeFou, interpretato da Josh Gad. A causa della sua marcata omosessualità, il film sarà vietato in Russia e Stati Uniti ai minori di 16 anni ed è stato accusato di fare “propaganda gay”.

In realtà, al di là delle polemiche, non si comprende per quale motivo un film Disney dedicato ai più piccoli debba essere stravolto con testi ridicoli e nuove caratterizzazioni dei personaggi!

“La Bella e la Bestia” è un film visivamente apprezzabile, che però manca della genuina e briosa magia che appartiene all’originale del 1991.

Voto: 6,5

La Bella e la Bestia (Usa, live-action, 2017) di Bill Condon; con Emma Watson, Dan Stevens, Luke Evans, Kevin Kline, Josh Gad, Ewan McGregor, Stanley Tucci, Audra McDonald, Gugu Mbatha Raw, Ian McKellen, Emma Thompson, Sonoya Mizuno – in uscita nelle nostre sale da giovedì 16 marzo 2017.


Ballerina: recensione

Dal 16 febbraio arriva il film d’animazione “Ballerina” di Eric Summer ed Éric Warin dedicato alle giovanissime aspiranti Étoile.

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L’Opéra di Parigi apre le sue porte ai sogni della protagonista di “Ballerina” film d’animazione diretto da Eric Summer ed Éric Warin, dal 16 febbraio nelle nostre sale.

Francia, fine ‘800. Félicie è un’orfana che vive in Bretagna. Il suo sogno è di poter danzare all’Opéra di Parigi. Un giorno la bambina decide, insieme al suo amico Victor, di fuggire nella capitale francese per realizzare i suoi desideri. Félicie incontrerà Odette, un’étoile caduta in disgrazia, che presto diventerà la sua guida, mentre si dovrà scontrare con l’aspirante ballerina Camille e la sua arcigna madre Madame Le Haut.

“Ballerina” è un film d’animazione rivolto ai più piccoli.

Ad una sceneggiatura lineare corrisponde una grafica digitale semplice, quasi essenziale.

Molti sono i rimandi e le citazioni a personaggi e film cari agli spettatori più adulti: la protagonista assomiglia a “Pippi Calze Lunghe”, il suo allenamento ricorda quello di “Karate Kid”. Gli stessi personaggi cattivi, come il custode dell’orfanotrofio o Madame Le Haut fanno il verso rispettivamente al “Gobbo di Notre dame” ed alla matrigna di “Cenerentola”.

Ad uno script che non brilla di originalità corrisponde anche un messaggio ridondante e sentito: per realizzare i propri sogni ci vuole perseveranza, duro lavoro e soprattutto cuore!

Il film d’animazione francese vede al doppiaggio italiano: Sabrina Ferilli, l’Etoile Eleonora Abbagnato, Federico Russo (“I Cesaroni”, “Alex & Co.”) ed Emanuela Ionica (voce italiana di “Violetta”).

La colonna sonora del film include il brano originale “Tu sei una favola” di Francesca Michielin.

“Ballerina” è un film d’animazione semplice e senza alcuna velleità artistica dedicato alle piccole appassionate di danza.

Voto: 6

Ballerina (Animazione, Francia, 2016) di Eric Summer, Éric Warin. Con Elle Fanning, Dane DeHaan, Carly Rae Jepsen, Shoshana Sperling, Maddie Ziegler. -in uscita nelle nostre sale da giovedì 16 febbraio 2017.

Golden Globes 2017: tutte le nomination

Molte sorprese e prime polemiche per le annunciate ed attese nomination “Golden Globes 2017”.

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Sono state annunciate le nomination per i “Golden Globes 2017”, i premi assegnati dalla Hollywood Foreign Press Association.

Molte sono state le sorprese soprattutto riguardo le clamorose assenze come il caso di “Sully”, l’acclamato film di Clint Eastwood.

Tra le nomination nessun titolo italiano, mentre la commedia “La La Land” si aggiudica ben sette candidature, dalla regia alla sceneggiatura a Damien Chazelle ai protagonisti Emma Stone e Ryan Gosling.

La cerimonia di premiazione avrà luogo l’8 gennaio al Beverly Hilton Hotel a Beverly Hills ed a condurla sarà Jimmy Fallon: il premio alla carriera verrà assegnato a Meryl Streep, candidata come miglior attrice per “Florence”.

Tutte le nomination:

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Cinema

Miglior film drammatico

  • Hacksaw Ridge
  • Hell or High Water
  • Lion
  • Manchester by the Sea
  • Moonlight
  • Miglior commedia o musical
  • 20th Century Women
  • Deadpool
  • Florence
  • La La Land
  • Sing Street
    Miglior regista
  • Damien Chazelle, La La Land
  • Tom Ford, Animali Notturni
  • Mel Gibson, Hacksaw Ridge
  • Barry Jenkins, Moonlight
  • Kenneth Lonergan, Manchester by the Sea
  • Miglior sceneggiatura
  • Damien Chazelle, La La Land
  • Tom Ford, Animali Notturni
  • Barry Jenkins, Moonlight
  • Kenneth Lonergan, Manchester by the Sea
  • Taylor Sheridan, Hell or High Water
    Miglior attrice in un film drammatico
  • Amy Adams, Arrival
  • Jessica Chastain, Miss Sloane
  • Isabelle Huppert, Elle
  • Ruth Negga, Loving
  • Natalie Portman, Jackie
    Miglior attore in un film drammatico
  • Casey Affleck, Manchester by the Sea
  • Joel Edgerton, Loving
  • Andrew Garfield, Hacksaw Ridge
  • Viggo Mortensen, Captain Fantastic
  • Denzel Washington, Barriere
    Miglior attrice in una commedia o musical
  • Annette Bening, 20th Century Women
  • Lily Collins, L’eccezione alla regola
  • Hailee Steinfeld, The Edge of Seventeen
  • Emma Stone, La La Land
  • Meryl Streep, Florence
    Miglior attore in una commedia o musical
  • Colin Farrell, The Lobster
  • Ryan Gosling, La La Land
  • Hugh Grant, Florence
  • Jonah Hill, Trafficanti
  • Ryan Reynolds, Deadpool
    Miglior attrice non protagonista
  • Viola Davis, Barriere
  • Naomie Harris, Moonlight
  • Nicole Kidman, Lion
  • Octavia Spencer, Il Diritto di Contare
  • Michelle Williams, Manchester by the Sea
    Miglior attore non protagonista
  • Mahershala Ali, Moonlight
  • Jeff Bridges, Hell or High Water
  • Simon Helberg, Florence
  • Dev Patel, Lion
  • Aaron Taylor-Johnson, Animali Notturni
    Migliore colonna sonora originale
  • Moonlight
  • La La land
  • Arrival
  • Lion
  • Il diritto di contare
    Miglior canzone originale
  • Can’t Stop the Feeling, Trolls
  • City of Stars, La La Land
  • Faith, Sing
  • Gold, Gold
  • How Far I’ll Go, Oceania
    Miglior film animato
  • Kubo e la Spada Magica
  • Oceania
  • La mia vita da Zucchina
  • Sing
  • Zootropolis
    Miglior film straniero
  • Divines
  • Elle
  • Neruda
  • The Salesman
  • Toni Erdmann