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Romics 2018: la fiera del fumetto a Roma

Tantissimi gli appuntamenti e le special guest attese in questa 23esima edizione di Romics: da Tsukasa Hojo, il `papà´ di Occhi di gattoal divo britannico Martin Freeman.

La 23esima edizione di Romics, la grande fiera del fumetto, torna a Roma da mercoledì 5 aprile fino a domenica 8 aprile, con un calendario ricchissimo di eventi.

La grande novità di quest’anno è rappresentata dall’area Comics City, un grande spazio dove ci saranno anteprime, premiazioni e incontri con gli autori. Questi ultimi utilizzeranno l’area Comics City per realizzare in diretta murales e disegni.

Molte anche le mostre dedicate al fumetto, che vedranno in esposizione le illustrazioni di “Occhi di Gatto” di Tsukasa Hojo, le tavole di Tex e Brendon di Massimo Rotundo e i pannelli del fumetto cult Il Corvo: Memento Mori realizzati da Werther dell’Edera e Matteo Scalera.

Tutto al femminile sarà l’evento “Donne che disegnano Donne: non solo principesse”, una mostra con una live performance con le più brave fumettiste italiane e internazionali. Saranno presenti Arianna Rea, Giada Perissinotto e la giapponese Yoshiko Watanabe.

Tanti gli ospiti attesi: da Tsukasa Hojo, leggendario autore di Occhi di gatto, City Hunter e Angel Heart a Massimo Rotundo e Simon Hanselmann fino al noto attore britannico Martin Freeman, presto sul grande schermo con “Ghost Stories”.

Ci sarà il panel sulla scrittura con lo sceneggiatore e regista Massimilano Bruno, la presentazione di “Tonno Spiaggiato” il nuovo film di Frank Matano. Ovviamente, non mancherà l’esibizione di Cristina D’Avena al PalaRomics, prevista per l’8 aprile alle 16:00.

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Premio Dina D’Isa: a Serrone la seconda edizione

Nella splendida cornice di Serrone si è svolta la seconda edizione del Premio Dina D’Isa – Giornalismo e Critica Cinematografica.

Grande successo di pubblico per la seconda edizione del Premio Dina D’Isa – Giornalismo e Critica Cinematografica, che si è svolta anche quest’anno nell’Aula Consigliare del Comune di Serrone, sabato 16 dicembre.

A presentare l’evento è stata l’attrice e conduttrice Michelle Carpente.

Il premio, ideato dalle giornaliste di cinema AnnaMaria Piacentini e Oriana Maerini è dedicato a Dina D’Isa, critico cinematografico nonché penna d’oro del Quotidiano ‘Il Tempo’, prematuramente scomparsa due anni fa.

La ricorderanno con un videomessaggio: Christian De Sica, Alessandro Gassman, Massimo Boldi e Isabel Russinova. Quest’anno i premi sono stati assegnati a Cristiana Paternò Vicedirettore di CinecittàNews, Elena Varriale di Teleuniverso, Lucilla Quaglia del Quotidiano Il Messaggero, Paola Dei giornalista presso GSA (Giornalisti Specializzati Associati) e Prisca Civitenga di Radio Dimensione Suono Roma.

Non solo giornalismo però in questa II^ edizione, ma anche cinema, teatro e cultura. Il ricco programma, infatti, ha previsto la proiezione del cortometraggio “Per i nemici Nora” di Mario Spinocchio, alla presenza delle attrici Francesca Rettondini e Antonella Ponziani, “Pizza Marconi” che segna il debutto dietro la macchina da presa di Maurizio Matteo Merli (presente all’evento) e, infine “Il Partigiano Carlo – Ricordi Resistenti di un Maestro del Cinema” alla presenza del regista Roberto Leggio.

Sono stati inoltre presenti le attrici Chiara Leonetti, Laura Anzani e Adele Piras che presenteranno il progetto “DIRETTAmente in SCENA”, un nuovo linguaggio innovativo sul teatro in streaming, sfruttando Facebook e Instagram. Presente all’evento anche il regista siciliano Massimo Coglitore che ha presentato in anteprima il suo prossimo progetto cinematografico dal titolo “The Elevator“, in uscita al cinema nel 2018, un thriller psicologico ambientato a New York.

È stato annunciato, inoltre, l’esclusivo Annullo Filatelico di Poste Italiane per celebrare il Presepe etnografico di Serrone.

Nel corso dell’evento, infine, c’è stata una raccolta di beneficenza a favore di Telethon.

Fonte: Comunicato Stampa

Calcata Film Festival: L’evoluzione della Settima Arte

Calcata, Mazzano ed il Parco Regionale della Valle del Treja sono i protagonisti della terza edizione di Calcata Film Festival: L’evoluzione della Settima Arte, dal 18 novembre.

Si aprirà sabato 18 novembre la terza edizione del Calcata Film Festival: L’evoluzione della Settima Arte. Per il terzo anno, l’evento porterà il cinema nei luoghi del Cinema, ovvero negli splendidi territori di Calcata, Mazzano e del Parco Regionale della Valle del Treja, utilizzati come set per centinaia di pellicole che hanno fatto la grande storia del Cinema italiano.

Anche quest’anno il festival guarderà al passato, al presente e al futuro del nostro cinema. Lo farà con una retrospettiva, una selezione di lungometraggi e cortometraggi dedicata al “Cinema dell’immigrazione”, con tre mostre, dibattiti e due lezioni di cinema rivolte in particolare ai giovani filmaker.

La retrospettiva “Il Cinema nel Parco… e oltre” prevederà una selezione di film girati nel parco regionale Valle del Treja – compreso nei territori di Mazzano Romano (Rm) e Calcata  (Vt) – con un omaggio alla vicina Faleria con lo scopo di valorizzare il territorio e il suo storico legame con il cinema.

Si partirà domenica 19 novembre al teatro comunale di Calcata Nuova e proseguirà fino a venerdì 24 novembre.

La rassegna “Il Cinema dell’immigrazione”, prima di dare spazio alle opere di registi emergenti selezionati da giovani critici che presenteranno i loro lungometraggi e cortometraggi, verrà aperta domenica 26 novembre al teatro comunale di Calcata Nuova, da “Il cammino della speranza” di Pietro Germi con Raf Vallone e Elena Varzi. Un film che getta lo sguardo sul passato della nostra emigrazione  e invita a riflettere su un tema diventato oggi di strettissima attualità come quello dell’immigrazione. Dopo la proiezione seguirà un incontro dibattito con i sindaci di Calcata, Mazzano ed altri ospiti. Dal 27 novembre al 2 dicembre il Festival entrerà nel vivo con le proiezioni di alcune tra le più interessanti pellicole, opere prime e cortometraggi  la cui scelta è stata affidata alle nuove leve della critica cinematografica. Saranno presenti gli autori.

Tra gli eventi collaterali al Festival, saranno inaugurate sabato 18 novembre tre mostre che andranno avanti fino al 3 dicembre:
• “Dal Pre-cinema ai nostri giorni” continua il suo percorso di esposizione delle storiche macchine da presa utilizzate nella storia del Cinema: in questa edizione,“Cinema prima e durante la seconda guerra mondiale”, si avrà la possibilità di vedere esposte Arriflex, Debrie, Novado, Donelli, Ascania, Pion, Prevost e una moviola Intercinema
• “Manifesti dal 1938 al 1943”, con manifesti cinematografici dell’epoca.
•  La mostra fotografica “Giuseppe De Santis e il neorealismo”che sarà accompagnata da una conferenza sul Neorealismo italiano condotta da uno storico del cinema.

Infine, due le Lezioni di cinema previste:Conservazione e restauro del patrimonio Cinematografico e audiovisivo (In collaborazione con Cineteca Nazionale) e le nuove tendenze e tecnologie tenuta da un professionista del settore.

La Rassegna è promossa da AmaRcorD Associazione Culturale sotto la direzione artistica di Franco Mariotti e la direzione organizzativa di Rossella Piergentili; con il contributo della Regione Lazio – Assessorato alla Cultura e Politiche Giovanili; con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Calcata e del Parco Valle del Treja, e della Cineteca Lucana.

Per il programma completo e gli aggiornamenti:https://www.facebook.com/calcataFilmFestival

Fonte: Comunicato Stampa

International Tour Film Festival: il cinema incanta il litorale

Dal 4 all’8 ottobre Civitavecchia ospita l’International Film Festival. Il programma è fitto di importanti eventi e molte sono le star del panorama italiano e internazionale che parteciperanno.

Apre i battenti oggi, a Civitavecchia, l’International Tour Film Festival giunto alla sesta edizione. Dal 4 all’8 ottobre la kermesse, ospiterà cinque giorni di eventi gratuiti dedicati al mondo del cinema. Ideata da Piero Pacchiarotti, Presidente di CivitaFilmCommission, la manifestazione è patrocinata da Mibact, Presidenza del consiglio dei Ministri, Ministero degli Esteri, Regione Lazio, Porti di Roma e del Lazio, Confcommercio, Ambasciata di Svezia, Comuni di Civitavecchia e Santa Marinella, Fondazione Ca.Ri.Civ. ed Enel che ha contribuito ad ampliare gli orizzonti del nostro Festival permettendoci di entrare nelle scuole cittadine consentendo così al mondo del cinema di incontrare i ragazzi degli istituti superiori cittadini.

La sesta edizione del Festival si apre all’insegna dei record. Ben 1760 opere da 98 paesi parteciperanno al concorso, divise tra quattro categorie (Fiction, Documentari, Animazione e Spot di promozione turistica). A queste si aggiungono due sezioni dedicate al territorio: L’importanza del volersi bene, iniziativa per le scuole superiori patrocinata a livello nazionale dal Senato della Repubblica Italiana, e il Video-Festival del Mare, promosso in collaborazione con il Movimento per la Vita di Civitavecchia.

Italia, Iran, Paesi Bassi, Brasile, Russia, Francia, Spagna, Corea del Sud, Polonia, questi i paesi che vantano il maggior numero di opere in gara, ma a confermare la portata ormai planetaria del Festival è soprattutto la presenza di pellicole provenienti dalla Siria, da Timor est, nazione che ha ottenuto l’indipendenza soltanto nel 2002 e che sarà rappresentata dalla prima opera di animazione mai realizzata nel paese, e ancora dal Venezuela, dall’Afghanistan, dal Nepal,e dal Kirghizistan.

Nella giuria della sezioni critica presieduta dal critico cinematografico Romano Milani sono presenti anche il direttore della fotografia Davide Manca e la giornalista e critica cinematografica Oriana Maerini.

Salgono a tre, inoltre, gli accordi internazionali tra CivitaFilmCommission e alcune tra le più prestigiose scuole di cinema europee. Da quest’anno, infatti, la Lodz Film School (Polonia) sarà affiancata dalla Escola Superior Artistica do Porto (Portogallo) nella preselezione delle opere in concorso, mentre la Scuola di animazione di Visegrad (Repubblica Ceca) ha attivato uno scambio culturale con l’ITFF inviando la sua “VAF NEW Talents 17”, una selezione che raduna i nuovi talenti dell’animazione dell’Europa Centrale e Orientale.

Un nutrito carnet di star del panorama italiano e internazionale si succederanno sul red carpet della splendida location della Cittadella della Musica. La madrina di quest’anno è l’attrice Francesca Rettondini, che raccoglie il testimone che nelle passate edizioni è stato affidato a di Hong Hu Ada e Jun Ichigawa. Tra gli artisti premiati presenzieranno l’attore Matteo Branciamore, vincitore del Fashion Award (che gli sarà consegnato dal PR Willy Vecchiattini), e il giornalista e direttore del mensile “With Style” Paolo Gelmi che riceve l’Award for Media.

Fittissimo il programma degli eventi che si apre il 4 ottobre. La serata inaugurativa prevede l’esibizione del cantante e icona musicale argentina Ale Ortega, in nomination ai premi Gardel 2015; a seguire, si svolgerà l’anteprima nazionale del film “Nobili Bugie“, con Claudia Cardinale, Giancarlo Giannini e Raffaele Pisu. Saranno presenti alla proiezione il regista e alcuni membri del cast e saranno premiati il regista Antonio Pisu; il direttore della fotografia a Dario Germani e Raffaele Pisu che riceverà un premio alla carriera.

Due serate speciali saranno dedicate a Paolo Villaggio e Roberto Rossellini. Rispettivamente il 5 e 6 ottobre ai due giganti del cinema italiano saranno dedicati altrettanti film fuori concorso della regista Donatella Baglivo. Interverranno la scrittrice Elisabetta Villaggio e il regista e produttore Renzo Rossellini che ricorderà il padre nel quarantesimo anniversario della scomparsa.

A partire dal 5 ottobre le proiezioni dei film in gara e delle altre pellicole fuori concorso si alterneranno mattina e pomeriggio all’interno della Sala Morricone, presso la Cittadella della Musica. La premiazione dei vincitori si svolgerà nella stessa location domenica 8 dalle 21.30.

L’ITFF non è solo film: cono il programma della manifestazione anche workshop, mostre ed eventi dedicati alle scuole. A partire dal 4 ottobre e per tutta la durata della manifestazione sarà possibile visitare gratuitamente la mostra fotografica “Ingrid Bergman a Santa Marinella”, frutto della sinergia con l’ass. Santa Marinella Viva Onlus e con l’Alto patrocinio dell’ambasciata Svedese corredata con esposizione di abiti realizzati dalle fashion designer Teresa Venuto Riccardi ed Anna Rotella dell’Atelier Azugaba ispirati ai film più famosi di Ingrid Bergman quali Notorious, Intermezzo, Io ti salverò.

La mostra, allestita presso la Cittadella della Musica, ospiterà anche l’esposizione libraria di autori italo argentini a cura di Aster Academy International.

Importante la collaborazione con gli istituti superiori , IIS Stendhal – IPSSAR L. Cappannari, il Liceo Scientifico Galilei e Liceo Artistico Calamatta con i quali sono state stipulate convenzioni Alternanza scuola-lavoro coinvolgendo tantissimi studenti.

In programma per le mattinate del 4 e 5 ottobre, rispettivamente presso l’IIS Stendhal – IPSSAR L. Cappannari e il Liceo Scientifico Galilei, le presentazioni dei libri “Una Cuoca a Domicilio” di Maria Elena Curzio (Presidente dell’ Ass. Nazionale Cuoche a Domicilio) e “Celluloide e Cellulosa” di Giorgio Leonardi.

Venerdì 6 ottobre, dalle 9.30 alle 13.30, si terrà presso la sala conferenze Autorità Portuale, molo Vespucci, il Workshop “Cine Turismo Sperimentale: l’arte educa i popoli” realizzato in collaborazione con Raiword Production. Le tematiche affrontate saranno: L’importanza di Civitavecchia nei secoli; I traguardi del Cine Turismo in Italia; Il film come veicolo di emozioni e processi sociali.

Inoltre grazie alla collaborazione con il Circuito Storico di Santa Marinella, ideato da Daniele Padelletti, interverranno alla manifestazione importanti equipaggi di vetture d’epoca, tutte prodotte tra il 1930 e il 1960, e sarà annunciata la 2à edizione del “Trofeo la Dolce Vita” dedicato questa volta alla memoria di Guglielmo Marconi, legato per molteplici motivi alle città di Civitavecchia e di Santa Marinella.

L’intera manifestazione è a ingresso gratuito fino ad esaurimento posti; per alcuni eventi è prevista la prenotazione. Maggiori informazioni saranno presto disponibili al sito: www.internationaltourfilmfest.it.

Fonte: Comunicato Stampa

Italian Film Festival Berlin al via

L’Italian Film Festival Berlin edizione 2017 propone il meglio del cinema dell’ultimo anno e un omaggio a Toni Servillo, dal 9 al 12 novembre.

 

La quarta edizione dell’Italian Film Festival Berlin, festival dedicato al cinema italiano contemporaneo, si aprirà alla Kulturbrauerei di Berlino giovedì 9 novembre con l’anteprima tedesca di “In guerra per amore”, il secondo successo cinematografico di Pierfrancesco Diliberto, in arte Pif, dopo il travolgente  debutto con “La mafia uccide solo d’estate“. Sarà presente il regista.

L’omaggio di questa edizione del festival, curato dal distributore cinematografico Christos Acrivulis della missingFILMs, è dedicato al grande attore Toni Servillo: sei film da “L’uomo in più“, a “Viva La Libertà“, a “La grande bellezza” versione director’s cut, che percorrono gli hightlights della carriera cinematografica di un artista che attraverso il cinema e il teatro ci ha regalato ritratti indimenticabili della società contemporanea e del potere.

Le proiezioni si svolgeranno presso tre cinema della capitale tedesca il Lichtblick Kino, Bundesplatz Kino, Il Kino. Lo stesso Servillo inaugurerà l’omaggio con “Lasciati Andare“, suo ultimo successo, la sera di sabato 11 novembre al Cinestar della Kulturbrauerei.

Evento speciale dell’Italian Filmfest sarà il concerto della cantautrice siciliana Carmen Consoli, organizzato in collaborazione con Landstreicher Konzerte e Megaherz Booking, venerdì 10 alle 21:30 alla Kesselhaus nell’ambito dell’IFFB Party.

Il programma completo dell’Italian Film Festival Berlin sarà annunciato all’Istituto Italiano di Cultura di Berlino martedì 17 ottobre e sarà disponibile su www.italianfilmfestivalberlin.com e sul sito del Cinestar della Kulturbrauerei www.cinestar.de/de/kino/berlin-kino-in-der-kulturbrauerei da mercoledì 18 ottobre.

L’Italian Film Festival Berlin 2017 è organizzato dal Tuscia Film Fest in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura della capitale tedesca e con il supporto del premium partner Enit e dell’Agenzia Regionale del Turismo del Lazio.

Fonte: Comunicato Stampa

Animavì: il Festival Internazionale del Cinema d’animazione poetico

Tante le sorprese e gli ospiti per questa seconda edizione di “Animavì: il Festival Internazionale del Cinema d’animazione poetico”.

Dal 13 al 16 luglio 2017, nella bellissima cittadina marchigiana di Pergola, in provincia di Pesaro – Urbino, avrà luogo la seconda edizione di “Animavì, il Festival Internazionale del Cinema d’animazione poetico”, diretto dal regista Simone Massi.

Ospite d’eccezione il Maestro svizzero Georges Schwizgebel, regista di fama internazionale premiato nei festival di tutto il mondo, da Cannes ad Annecy, autore di oltre venti cortometraggi d’animazione (tra cui La Course à l’abîme; The Man with No Shadow; Romance; Jeu; Erlkönig), in cui applica una tecnica originale, artigianale, che consiste nel dipingere a mano ogni fotogramma, realizzando una pittura animata, di fatto opere d’arte dinamiche. Tra gli ospiti il regista Aleksandr Sokurov, il disegnatore Staino, gli attori Marco Paolini e Ninetto Davoli. A condurre le serate, che vedranno la partecipazione di ospiti musicali e personaggi del mondo della cultura italiana e internazionale, Luca Raffaelli, giornalista, saggista, sceneggiatore e uno dei massimi esperti di fumetti e animazione in Italia.

A contendersi il Bronzo Dorato, prezioso trofeo artistico, ispirato all’omonimo gruppo equestre di epoca romana e simbolo della cittadina marchigiana, saranno 16 opere di animazione provenienti da tutto il mondo, dall’Australia alla Svizzera passando per l’italiano “Confino“, di Nico Bonomolo, già inserito nella long list dei Premi Oscar 2018, ma anche lavori da Spagna, Francia, Russia, Cina, Corea del Sud, Polonia, Lettonia, Portogallo e Danimarca. La Croazia sarà rappresentata quindi da ‘1000’ di Danijel Zezelj.

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Animavì vuole soprattutto rappresentare a livello internazionale il “cinema d’animazione artistico e di poesia”, quel genere di animazione indipendente e d’autore che si propone di raccontare per suggestione, prendendo le distanze in maniera netta dall’animazione mainstream.

Come sottolinea il direttore artistico Simone Massi:

“Vogliamo cercare di portare a Pergola dei ‘giganti’ in un piccolo paese e in un piccolo festival. Un tentativo che facciamo in maniera scanzonata e allo stesso tempo con la consapevolezza che qualcosa di importante ce l’abbiamo anche noi: le colline, i piccoli borghi, la nostra Storia”.

Animavì, primo festival al mondo dedicato specificatamente all’animazione poetica e d’autore, vanta il supporto di numerose figure di spicco della cultura e dell’arte, insieme a contadini, minatori, partigiani: Pierino Amedano, Franco Armino, Andrea Bajani, Luca Bergia, Valentina Carnelutti, Max Casacci, Dilo Ceccarelli, Ascanio Celestini, Erri De Luca, Nino De Vita, Goffredo Fofi, Daniele Gaglianone, Gang, Valeria Golino, Nastassja Kinski, Emir Kusturica, La Macina, Neri Marcoré, Mau Mau, Laura Morante, Marco Paolini, Lyudmila Petrushevskaya, Umberto Piersanti, Alba Rohrwacher, Francesco Scarabicchi, Silvio Soldini, Oreste Tagnani, Paolo e Vittorio Taviani, Miklós Vámos, Daniele Vicari, Emily Jane White, Massimo Zamboni.

Animavì è un evento realizzato grazie all’organizzazione di Mattia Priori, Leone Fadelli, Silvia Carbone e dall’associazione culturale Ars Animae, con il contributo e patrocinio di Regione Marche, Ministero deI Beni Culturali e delle attività culturali e del turismo, Marche Film Commission, Marche Cinema Multimedia, Comune di Pergola, Provincia di Pesaro e Urbino, SNGCI – Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani e Accademia del Cinema Italiano Premio David di Donatello. Il festival ha ricevuto dal Presidente della Repubblica la Medaglia al Merito per il valore culturale dell’iniziativa.

Fonte: Comunicato Stampa

Per maggiori informazioni:

www.animavi.org
info@animavi.org

https://www.facebook.com/animavifestival

Festival di Cannes: tutti i vincitori

Il Festival di Cannes si è concluso con l’assegnazione della Palma d’Oro a “The Square” del regista svedese Ruben Östlund.

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La settantesima edizione del Festival di Cannes si è conclusa con l’assegnazione della Palma d’Oro al film svedese “The Square”, satira sul mondo dell’arte contemporanea, diretto  dal regista Ruben Östlund.

Il Grand Prix Speciale della Giuria è stato assegnato a “120 battements par minute” di Robin Campillo, mentre il Premio per la miglior regia è andato a Sofia Coppola per il suo “The Beguiled”. Per la categoria dei miglior attori, i premi sono stato assegnati a Diane Kruger, per “Aus dem Nichts” del regista turco Fatih Akin, ed a Joaquin Phoenix, protagonista di “You Were Never Really Her”.

Per l’Italia, Jasmine Trinca è stata premiata come migliore interprete nella sezione “Un Certain Regard” per il suo ruolo in “Fortunata” di Sergio Castellitto.

Premio speciale per il 70° anniversario del Festival è stato poi assegnato alla nota attrice australiana Nicole Kidman, presente a Cannes con ben quattro titoli, fra cui lo stesso “The Beguiled”.

Come da previsioni, e ricalcando il malessere più volte espresso dal presidente di giuria Pedro Almodovar, invece, nessun premio è stato riconosciuto ai titoli Netflix in concorso.

Di seguito tutti i premi:

  • Palma d’Oro: The Square, di Ruben Östlund
  • Premio del 70esimo anniversario: Nicole Kidman
  • Grand Prix:  Beats Per Minute di Robin Campillo
  • Miglior regista: Sofia Coppola, The Beguiled
  • Miglior attore: Joaquin Phoenix, You Were Never Really Here di Lynne Ramsay
  • Migliore attrice: Diane Kruger, In the Fade, di Fatih Akin
  • Premio della Giuria: Loveless, di Andrey Zvyagintsev
  • Camera d’Or al miglior primo film: “Jeunne Femme/Montparnasse Bienvenue,” di Leonor Serraille
  • Short Film Palme d’Or:“Xiao Cheng Er Yue (A Gentle Night)” di Qiu Yang
  • Queer Palm: “BPM (Beats Per Minute)” di Robin Campillo
  • Queer Palm (Short): “Islands” di Yann Gonzalez

Rendez-vous, nuovo cinema francese: al via la settima edizione

Al via dal 5 aprile l’annuale appuntamento con Rendez-vous, nuovo cinema francese, il festival dedicato al cinema d’Oltralpe.

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L’annuale appuntamento, ormai alla settima edizione, del “Rendez-vous, nuovo cinema francese” avrà luogo dal 5 aprile a Roma.

Quest’edizione si distingue per lo sguardo attento sulle protagoniste del panorama cinematografico d’Oltralpe, che viene definito la “Nouvelle Vague al femminile” che vede le donne al centro di una rivoluzione culturale dietro e davanti la macchina da presa.

Ad inaugurare la manifestazione sarà l’ultimo lungometraggio della nota e sempre apprezzata regista Martin Provost, “Sage Femme” (Quello che so di lei); per poi ospitare l’acclamato film “L‘Avenir” (Le cose che verranno) di Mia Hansen-Løve, Orso d’argento per la miglior regia al 66° Festival di Berlino. Molti saranno gli ospiti e le pellicole famose: dall’attesissimo “Planetarium”, presentato fuori concorso alla scorsa Mostra del Cinema di Venezia, di Rebecca Zlotowski con protagoniste Natalie Portman e Lily-Rose Depp; a “Personal Shopper” di Olivier Assayas.

Molti sono soprattutto gli ospiti attesi: Clotilde Courau, Louis Garrel, Mia Hansen-Løve, Antonin Peretjatko, Martin Provost, Thomas Kruithof, Diane Kruger, Nicolas Silhol, Claire Simon, Rebecca Zlotowski, Olivier Assayas, Edouard Baer, Lucas Belvaux.

La sede principale del festival sarà Roma (Cinema Fiamma, l’Institut français Centre Saint-Louis, L’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici e la Casa del Cinema).

Il Rendez-Vous sarà anche a Napoli, presso l’Institut Français, dal 4 al 7 aprile con un Focus dedicato all’attrice Clotilde Courau; mentre a Firenze il 6 il regista Martin Provost presenterà il suo film al Cinema Spazio Uno, mentre l’11 aprile è prevista l’anteprima di “Victoria” di Justine Triet.
L’Institut Français di Palermo, dal 7 al 9 aprile, ospiterà il Focus “Mia Hansen-Løve”, in presenza della regista; mentre al cinema Lumière della Cineteca di Bologna, dal 7 al 14 aprile, è in programma un focus dedicato a Rebecca Zlotowski ed un incontro con il regista Martin Provost. Dopo Torino, dall’8 al 12 aprile, il Festival Rendez-Vous arriverà a Milano con il premio Reset nell’ambito del Festival dei diritti umani, alla Triennale, il 4 maggio.

Il programma completo è disponibile sul sito: https://www.institutfrancais.it/italia/festival-rendez-vous-edizione-2017

Fonte: Comunicato Stampa

Almost dead vince il MiSciFi 2017

Il giovane regista catanese Giorgio Bruno ha vinto l’edizione 2017 del MisciFi con il thriller “Almost Dead”.

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Almost Dead” diretto da Giorgio Bruno (“”Unrated Senza Censura”) e prodotto da Susanna Fernando, Sonia Broccatelli ed Emanuela Morozzi in associazione con Daniele Gramiccia e Salvatore Lizzio, ha trionfato a Miami presso il festival sponsorizzato dalla NASA MiSciFi 2017, aggiudicandosi il premio “Miglior Thriller”.

Un premio importante per la première USA del film, che racconta la tragica avventura di Hope (Aylin Prandi), giovane donna che si sveglia all’interno di un’automobile sul ciglio di una strada deserta, seduta al fianco di un cadavere femminile, senza ricordare come sia giunta lì. Nell’abitacolo pochi oggetti: una pistola e un telefono cellulare quasi scarico; mentre un gruppo strane creature dal passo lento inizia a circondare la macchina, rendendo impossibile l’uscita, e una donna misteriosa, al telefono, rivela alla protagonista la presenza di un siero, in auto, capace di fermare il virus che sembra aver trasformato tutti in zombi affamati di carne umana.

Un prodotto di tensione che trae ispirazione da felici esperimenti cinematografici quali “Buried – sepolto“, in quanto, come il film di Rodrigo Cortés, testimonia la maniera in cui una sola ristretta location possa diventare parte integrante nello sviluppo della narrazione e del pathos filmico, in questo caso al servizio di una riuscita miscela di thriller psicologico, post-apocalittico e horror.

Fonte: Comunicato Stampa

Festival di Venezia 2016: tutti i vincitori

Il Leone d’Oro per il miglior film è stato assegnato a “The Woman Who Left” di Lav Diaz. Molti i premi annunciati e molti i delusi a questa edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

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Si è conclusa la 73ma edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia che ha assegnato l’ambito Leone d’oro al regista filippino Lav Diaz per “The Woman Who Left”, la storia di una donna incarcerata per trent’anni. Il riconoscimento ha incontrato il plauso della critica e del pubblico della kermesse veneziana.

Il regista ha recentemente dichiarato: “La donna è una allegoria dell’umanità che soffre e che non rinuncia a lottare. Questo premio è per il popolo filippino e per la sua battaglia“.

Apprezzati e condivisi anche il Gran Premio della Giuria assegnato a “Nocturnal Animals” di Tom Ford e la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile ad Emma Stone per “La la land”.

Qualche sconcerto e rammarico per il mancato premio a “Jackie”: esclusi sia il regista Pablo Larrain che la protagonista Natalie Portman. La pellicola ha vinto solo il Premio per la migliore sceneggiatura.

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La cerimonia di premiazione è stata presentata dalla madrina del festival Sonia Bergamasco e si è svolta nella Sala Grande del Palazzo del Cinema. I premi più importanti sono stati assegnati dalla giuria presieduta da Sam Mendes, il regista di “American Beauty” e degli ultimi due capitoli della saga di “James Bond”.

Di seguito tutti i vincitori:

    • Leone d’Oro per il miglior film: The Woman Who Left di Lav Diaz
    • Gran Premio della Giuria: Nocturnal Animals di Tom Ford
    • Premio per la migliore regia: ex-aequo Amat Escalante per La region salvaje e Andrei Konchalovski per Paradise
    • Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile: Oscar Martinez per El ciudadano ilustre
    • Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile: Emma Stone per La la land
    • Premio per la migliore sceneggiatura: Noah Oppenheim per Jackie
    • Premio Speciale della Giuria: The Bad Batch di Lily Amirpour
    • Premio Marcello Mastroianni a un giovane attore o attrice emergente: Paula Beer per Frantz

La Giuria internazionale della sezione Orizzonti presieduta da Robert Guédiguian, ha assegnato i seguenti premi:

    • Premio Orizzonti per il Miglior Film: Liberami di Federica Di Giacomo
    • Premio Orizzonti per la Miglior Regia: Fien Troch per Home
    •  Premio Orizzonti per la Miglior Sceneggiatura: Bitter Money di Wang Bing
    •  Premio Speciale della Giuria di Orizzonti: Koca Dünya di Reha Erdem
    • Premio Orizzonti per il Miglior Cortometraggio: La Voz Perdida di Marcelo Martinessi
    • Premio Orizzonti per la Miglior Interpretazione Maschile: Nuno Lopes per São Jorge di Marco Martins
    • Premio Orizzonti per la Miglior Interpretazione Femminile: Ruth Díaz per Tarde Para la Ira di Raúl Arévalo