Le grida del silenzio: recensione

Dal 10 maggio arriva nelle nostre sale il film “Le grida del silenzio” di Sasha Alessandra Carlesi.

Punto di partenza della narrazione è un centro sportivo romano, dal quale si diramano le storie dei protagonisti del film, alcuni sono istruttori del centro, mentre altri o sono clienti o persone legate sentimentalmente agli insegnanti di fitness.

Sette amici decidono di trascorrere un week end assieme, accampandosi in un bosco. Quella che potrebbe sembrare un’innocente scampagnata si rivela, invece, essere in un festino a base di droghe, alcool e tradimento.

Incontriamo la coppia di fidanzatini Alice e Manuel, la prima con strani poteri e che, a dir suo, capta le voci di folletti e altre guide spirituali presenti nel bosco ed il secondo di un romanticismo tanto marcato da nauseare; ci sono Desirèe e Sophie, che presto si sposeranno in Spagna, dove tanto è pragmatica la prima, tanto la seconda appare svampita e perennemente fuori luogo; Daniel, ideatore di questo week end, che ha organizzato la gita per approfittare della notte nel bosco per sedurre Kathrina, una giovane donna sudamericana bella quanto volubile nelle sue scelte maschili; ed infine Luca, l’unico da solo in mezzo a tre coppie, galoppino di Daniel al quale si sottomette con una velocità impressionante, lasciandosi comandare in qualsiasi cosa.

Tutti sembrano voler fuggire da qualcosa, chi dal fidanzato geloso, chi da una madre oppressiva o da una situazione complicata.
Si incontrano tantissimi personaggi inutili al fine della storia, che creano solamente confusione in una trama già non molto lineare, che si muove su più piani di azione.

La storia non decolla mai, un lunghissimo prologo spiega le varie sfaccettature di ogni personaggio dal megalomane, al represso, alla coppia conosciutasi al raduno sugli angeli e così via, sino a sfociare in epilogo già segnato dall’inizio.

Il bosco è l’ambientazione ideale per un horror, basti ricordate a due cult come Venerdì 13 di Sean S. Cunnigham (1980) o La Casa di Sam Raimi (1981), ma questa volta non crea suspense, anzi, appare fin troppo accogliente e tranquillo.

Tenendo conto del notevole sforzo fatto della regista, Sasha Alessandra Carlesi anche autrice della sceneggiatura e attrice nel ruolo di Arianna, e che si tratta di un progetto realizzato con un budget ridotto, il film, purtroppo, non funziona.

Gli attori, quasi tutti giovanissimi, non convincono e la recitazione è troppo spesso forzata e innaturale, facendo apparire ogni personaggio quasi macchiettistico.

Le grida del Silenzio sarà nelle sale dal 10 maggio.

Voto: 3

Le Grida del silenzio (Drammatico, Italia, 2018) di Sasha Alessandra Carlesi. Con Luca Avallone, Roberto Calabrese, Alice Bellagamba, Ana Cruz, Martina Carletti, Manuela Zero, Luca Molinari, Alessandra Carlesi. In uscita nelle nostre sale da giovedì 10 maggio 2018.


FacebookTwitterGoogle+EmailCondividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *