Wonder Woman: la trama ufficiale

La Warner Bros ha diffuso la sinossi ufficiale dell’attesissimo film “Wonder Woman” diretto da Patty Jenksin con protagonista l’affascinante Gal Godot.

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In occasione del prossimo Comic-Con di San Diego, la Warner Bros ha diffuso la sinossi ufficiale del film “Wonder Woman” che arriverà nelle sale dal 2 giugno 2017, diretto da Patty Jenkins.

L’affascinante attrice Gal Gadot è la protagonista del film dedicato alla supereroina della DC Comics. Il cast annovera anche Chris Pine nei panni del capitano Steve Trevor, Connie Nielsen (la regina Ippolita), Robin Wright (Il generale Antiope), Danny Huston, David Thewlis, Ewen Bremner, Saïd Taghmaoui, Elena Anaya e Lucy Davis (Etta Candy).

la storia è nata da un’idea di Zack Snyder e Allan Heinberg, mentre la sceneggiatura è stata affidata allo stesso Allan Heinberg ed a Geoff Johns.

Il film è prodotto da Charles Roven, Zack Snyder, Deborah Snyder e Richard Suckle.

La sinossi ufficiale recita:

“Prima di essere Wonder Woman, Diana era la principessa delle Amazzoni, addestrata per diventare una guerriera invincibile e cresciuta su un’isola paradisiaca protetta. Quando un pilota americano si schianta sulla costa e avverte di un enorme conflitto che infuria nel mondo esterno, Diana decide di abbandonare la sua casa convinta di poter fermare la catastrofe. Combattendo assieme all’uomo in una guerra per porre fine a tutte le guerre, Diana scoprirà i suoi poteri e … il suo vero destino.”

La famosa Amazzone ha gia debuttato sul grande schermo con “Batman v Superman: Dawn of Justice“.

 

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Animavì: il festival del Cinema d’animazione poetico a Pergola

La prima edizione del Festival Internazionale del Cinema d’animazione poetico sarà a Pergola dal 14 al 17 luglio.

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La caratteristica cittadina marchigiana di Pergola (PU) ospiterà dal 14 al 17 luglio il primo Festival Internazionale del Cinema d’animazione poetico.

Diretto dal più importante regista italiano di cinema d’animazione Simone Massi, “ANIMAVÌ” è il primo festival al mondo dedicato specificatamente all’animazione poetica e d’autore.

Il nome del festival deriva dall’unione di due parole: anima è quella che vibra dinanzi a un’opera d’arte, ma al contempo è l’abbreviazione di animazione e mavì, termine caduto in disuso che identificava il colore azzurro chiaro dei pittori rinascimentali.

Animavì vuole soprattutto rappresentare a livello internazionale il “cinema d’animazione artistico e di poesia”, quel genere di animazione indipendente e d’autore che si propone di raccontare per suggestione, prendendo le distanze in maniera netta dall’animazione mainstream.

Ospite d’eccezione il regista Aleksandr Petrov, vincitore nel 2000 del Premio Oscar per il Miglior Cortometraggio con “Il vecchio e il mare”, autore anche della sigla e della locandina del festival, mentre il Premio alla Carriera di questa prima edizione è assegnato al regista, musicista e sceneggiatore Emir Kusturica.

A condurre le serate Luca Raffaelli, giornalista, saggista, sceneggiatore e uno dei massimi esperti di fumetti e animazione in Italia.

Apre il festival l’attrice e regista Valentina Carnelutti, ospite d’onore e madrina della manifestazione, che presenterà il suo cortometraggio “ReCuiem” (vincitore di numerosi premi in tutto il mondo); nelle giornate successive l’omaggio sarà invece dedicato ai membri della giuria Umberto Piersanti, Ascanio Celestini e Aleksandr Petrov, tutti presenti nel corso della rassegna.

Sedici le opere provenienti da ogni parte del mondo che nel concorso internazionale si contenderanno il Premio Bronzo Dorato per il miglior film d’animazione poetica: da “Feral” di Daniel Sousa, a “Chemin Faisan” di Georges Schwizgebel, “Vasco” di Sebastien Laudenbach, “Kali the Little Vampire” di Regina Pessoa, e molti altri.

A giudicare i lavori, una giuria prestigiosa composta da Ascanio Celestini (in rappresentanza di cinema e teatro), dal poeta Umberto Piersanti (per la letteratura) e dal caposcuola dell’animazione russa Aleksandr Petrov.

Nutrita e variegata anche la schiera di ospiti musicali: la cantautrice Frida Neri, l’Ensemble Laus Veris (formazione specializzata nell’esecuzione di musica medievale), Giuliano Dottori e il gruppo folk-rock Gang chiuderanno con i loro concerti le quattro serate, scandite anche dalla proiezione delle Memorie vive del documentarista Filippo Biagianti.


Per maggiori informazioni:
www.animavi.org

Fonte: Comunicato Stampa

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Justin Timberlake nel nuovo film di Woody Allen

Justin Timberlake farà parte del cast del nuovo film di Woody Allen, insieme a Kate Winslet, Juno Temple e Jim Belushi.

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Il cast del nuovo film del famoso regista newyorkese Woody Allen si arricchisce di nuovi nomi: Justin Timberlake e Juno Temple affiancheranno i gia confermati Kate Winslet e Jim Belushi.

Il film, scritto e diretto da Woody Allen, è avvolto ancora nel mistero sia per quanto riguarda il titolo che la possibile release. Le uniche notizie trapelate riguarderebbero l’inizio delle riprese programmate per il prossimo autunno e l’ambientazione della pellicola che dovrebbe essere New York City anni ’50.

Intanto, il prossimo novembre, arriverà sul grande schermo l’ultimo film di Allen che ha anche inaugurato lo scorso festival di Cannes, “Cafe Society” con Kristen Stewart e Jesse Eisenberg.

L’instancabile regista newyorkese nel frattempo è impegnato con il suo primo show per la televisione, una serie di sei episodi che ha scritto e diretto per Amazon. La serie tv, che dovrebbe debuttare esclusivamente sul servizio di Amazon Prime Video alla fine di quest’anno, vedrà protagonisti lo stesso regista, Miley Cyrus ed Elaine May.

L’affascinante attore e cantante Justin Timberlake, invece, dopo aver partecipato alla commedia musicale mockumentary “Popstar: Never Stop Never Stopping” diretto da Akiva Schaffer e Jorma Taccone, ritornerà presto sul grande schermo per il doppiaggio del film d’animazione “Trolls“.

Ben-Hur: i character poster

Molte sono le novità per l’atteso kolossal “Ben-Hur”: dai character poster al trailer

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La Paramount ha pubblicato molti character poster dell’attesissimo kolossal “Ben-Hur“, diretto da Timur Bekmambetov (“Wanted”, “La leggenda del Cacciatore di Vampiri”), che arriverà nelle nostre sale dal 29 settembre.

Come l’epico ed omonimo film del 1959 diretto da William Wyler e con protagonista Charlton Heston, “Ben-Hur” è la nuova rivisitazione del romanzo originale di Lew WallaceBen-Hur, una storia di Cristo”.

Il cast annovera: Jack Huston (“American Hustle”) nel ruolo di Judah Ben-Hur, Morgan Freeman (“The Shawshank Redemption”) è Ilderim, Toby Kebbell (“Dawn Of The Planet Of The Apes”) è Messala e Nazanin Boniadi (“Homeland”) è Esther.

La sceneggiatura è stata affidata a Keith Clarke (“The Way Back”) e John Ridley (“12 Years A Slave”), mentre alla produzione c’è Sean Daniel (“The Mummy” franchise), Mark Burnett (“Son Of God”), Joni Levin (“The Way Back”) e Duncan Henderson (“Master And Commander: The Far Side Of The World”).

La sinossi ufficiale recita:

“BEN-HUR racconta l’epica vicenda di Giuda Ben-Hur (Jack Huston), un giovane dalle nobili origini che è falsamente accusato di tradimento dal proprio fratello adottivo Messala (Toby Kebbell), ufficiale dell’esercito Romano. Privato del titolo, separato dalla famiglia e dalla donna che ama (Nazanin Boniadi), Giuda è costretto in schiavitù. Dopo anni passati per mare, Giuda fa ritorno alla propria terra d’origine per cercare vendetta, trovando invece la salvezza”.

Al via l’Ortigia Film Festival

Giunto alla sua ottava edizione, l’Ortigia Film Festival, kermesse siciliana dedicata al cinema, promette anche per quest’anno un calendario ricco di eventi e di star.

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Nella bellissima cornice di Siracusa avrà luogo dal 9 al 16 luglio l’Ortigia Film Festival.

La cerimonia di apertura dell’8a edizione della kermesse siciliana vedrà protagonista la regista Laura Morante con “Assolo“, suo secondo film, per il quale ha ottenuto una candidatura come miglior attrice ai Globo d’oro 2016.

Tra gli ospiti in arrivo anche il presidente di Giuria Niccolò Ammaniti e Lorenza Indovina, in giuria, con loro Lucia Sardo che presenterà il cortometraggio “Con te e senza di te“.

Durante la cerimonia di Apertura Laura Morante riceverà dal Direttore del Festival Lisa Romano il Premio Sikelia per aver portato nel cinema italiano e internazionale maggiore prestigio e valore, attraverso l’intensità e la delicatezza delle sue interpretazioni.

Sul fronte del documentario si parte con “Oggi insieme domani” anche a cura di Antonietta De Lillo. Il documentario è un mosaico di sguardi, volti, storie raccolte da numerosi autori in giro per l’Italia che si presenta come un ritratto dell’amore ai nostri tempi. A quarant’anni dal referendum sul divorzio e dai Comizi d’amore di Pier Paolo Pasolini, il film indaga sul sentimento d’amore e racconta i cambiamenti del nostro Paese: lo sfaldamento dell’idea di matrimonio e di famiglia tradizionale, la crisi umana ed economica, la disoccupazione, l’immigrazione e la difficoltà di confrontarsi con culture diverse dalla nostra, il cambiamento dei costumi sessuali, la rivoluzione bio-tecnologica.

Tra i documentari anche “Non voltarti indietro” di Francesco del Grosso.

Ortigia Film Festival ha il sostegno del MiBACT, di SIAE, dell’Agenzia per la coesione territoriale del MISE, del Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica del Ministero del Tesoro, della Regione Sicilia, di Regione Sicilia Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo, Ufficio Speciale per il Cinema e l’Audiovisivo / Sicilia Filmcommission, della Città di Siracusa.

Fonte: Comunicato Stampa

The Conjuring 2 – Il caso Enfield: recensione

Il maestro dell’horror James Wan ritorna sul grande schermo con un sequel d’eccezione “The Conjuring 2 – Il caso Enfield”, dal 23 giugno al cinema.

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Dopo aver sbancato i botteghini americani, arriva anche in Italia l’horror dell’anno diretto dal noto regista James Wan: “The Conjuring 2 – Il caso Enfield”, dal 23 giugno nelle nostre sale.

Ispirato a fatti realmente accaduti, il film è il sequel della pellicola di successo “L’Evocazione” del 2013 diretta sempre da Wan.

I coniugi Ed e Lorraine Warren, specializzati in demonologia, paranormale e chiaroveggenza, dopo il successo mediatico ottenuto con il “Caso Amytiville”, vorrebbero prendersi una pausa lavorativa. Ben presto però i Warren saranno chiamati ad intervenire nel piccolo paese inglese di Enfield, dove vive una madre single con quattro figli perseguitati da un’entità sovrannaturale-demoniaca.

Il film vanta in ogni sua piega il marco di fabbrica del maestro dell’horror Wan: ottima la ricostruzione storica, dettagliata la fotografia, ritmo incalzante ed eccellente accompagnamento sonoro. I personaggi son ben caratterizzati e lo sviluppo narrativo sapientemente articolato.

A differenza della prima pellicola e degli altri film del genere, “The Conjurig 2” proietta subito lo spettatore nel turbinio del terrore e con ritmo pressante non lo lascia mai. Nonostante la lunga durata della pellicola, l’horror attanaglia lo spettatore fino ai titoli di coda, momento forse più spaventoso di tutta la pellicola!

Inoltre, a differenza del primo capitolo, il regista Wan si sofferma sulle relazioni sentimentali dei protagonisti: da un lato c’è la coppia dei coniugi Warren, il cui amore reciproco e la grande fede rappresentano i punti di forza, dall’altro c’è il rapporto di profondo ed incondizionato amore tra madre e figlia posseduta.

Le vere protagoniste di questa pellicola, infatti, sono proprio le donne, sia presenza demoniaca che vittime innocenti. Così Lorraine Warren, come la giovane posseduta e la madre di questa, dopo un primo momento di smarrimento cercano di combattere, ognuno con le proprie forze e risorse, i nefasti accadimenti. Come nuove amazzoni affrontano il terrore armate solo del loro grande amore verso il prossimo!

“The Conjuring 2 – Il caso Enfield” è sicuramente un ottimo sequel che consacra James Wan quale uno dei più apprezzati maestri dell’horror.

Voto: 8

The Conjuring – Il caso Enfield” (Horror, USA, 2016) di James Wan con Vera Farmiga, Patrick Wilson, Frances O’Connor, Maria Doyle Kennedy, Sterling Jerins – in uscita nelle nostre sale da giovedì 23 giugno 2016


Angry Birds: recensione

Il noto videogame “Angry Birds” diventa un divertente lungometraggio animato adatto ai più piccoli. Al cinema dal 15 giugno.

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Adattamento cinematografico dell’omonimo videogame, “Angry Birds” arriva al cinema dal 15 giugno.

Red è un uccello sempre arrabbiato perché criticato per il suo aspetto e per il suo comportamento rude. Red vive in un paese di uccelli che non volano ma che vivono felici e tranquilli. Un giorno pero arrivano dei maiali all’apparenza innocui. Ben presto i maiali sveleranno i loro piani malvagi e toccherà a Red ed ai suoi amici salvare il villaggio dei pennuti.

La pellicola vanta un’ottima grafica nel rispetto dei personaggi del videogioco originale. Buono è il ritmo come la sceneggiatura. Infarcita di sentimentalismo ed azione, vanta anche divertenti e spassose gag.

Il film, nonostante sia destinato ai più piccoli, non manca poi di strizzare spesso l’occhio ai più grandi con citazioni cinematografiche e battute famose.

Innovativo ed originale è sicuramente il messaggio. Infatti da un lato c’è la parodia del mondo moderno diviso tra le due civiltà: quella più industrializzata e capitalistica dei maiali (omaggio anche ad Orwell) che dietro sorrisi e palloncini vogliono derubare i pennuti del loro futuro e del loro tesoro più prezioso; dall’altro una civiltà più arcaica, quale quella dei piumati, basata semplicemente sui buoni sentimenti.

Inoltre la stessa diversità del protagonista viene caratterizzata in modo differente: al solito messaggio del “diverso” inizialmente isolato e condannato che poi rivela essere unico e pertanto leader, si aggiunge la componente della rabbia da “incanalare”. Così la rabbia educata ed indirizzata nel modo giusto diventa un sentimento necessario e positivo. In una società iper attiva come quella odierna, un messaggio del genere destinato ai più piccoli diventa sicuramente importante perché nella frenesia quotidiana del fare sottolinea l’importanza e l’urgenza di saper dominare e razionalizzare la rabbia da essa generata.

Angry Birds” è una pellicola ben confezionata e divertente che non mancherà di allietare sia i più piccoli che il pubblico adulto.

Voto: 7

Angry Birds – Il film (Angry Birds, USA, 2016) di Clay Kaytis e Fergal Reilly. Con Jason Sudeikis, Josh Gad, Danny McBride, Maya Rudolph, Bill Hader, Peter Dinklage, Marcello Macchia, Alessandro Cattelan, Chiara Francini, Ike Barinholtz, Danielle Brooks, Keegan Michael Key, Jillian Bell, Tony Hale, Kate McKinnon, Hannibal Buress, Cristela Alonzo, Anthony Padilla e Ian Hecox- in uscita nelle nostre sale da mercoledì 15 giugno 2016


Ocean’s Eleven al femminile: tutte le novità

Tante le star pronte a far parte del cast per lo spin-off tutto al femminile della saga “Ocean’s Eleven”: da Sandra Bullock ad Helena Bonham Carter, Elizabeth Banks e Mindy Kaling.

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Molte sono le novità riguardo il casting dello spin-off al femminile della famosa saga “Ocean’s Eleven” dal titolo provvisorio “Ocean’s Ocho”.

Dopo il premio Oscar Sandra Bullock e l’affascinante Cate Blanchett, il cast potrebbe arricchirsi di star inaspettate. Infatti, secondo il sito Showbiz 411, le due note attrici potrebbero essere affiancate da Helena Bonham Carter, Mindy Kaling ed Elizabeth Banks.

Se le protagoniste devono essere almeno otto, ne mancherebbero ancora tre!

Qualche settimana fa, sul web si rincorrevano dei rumors riguardo la candidatura di Jennifer Lawrence. In realtà l’attrice avrebbe rinunciato a causa dei suoi molti impegni lavorativi, ultimo dei quali il biopic incentrato sulla vicenda Theranos, la società multimiliardaria comandata dalla magnate Elizabeth Holmes fallita miseramente all’improvviso.

La pellicola sarà diretta da Gary Ross, noto regista di “Hunger Games”.

Sia il plot che la possibile release sono avvolti ancora in una fitta coltre di mistero.

Lo Scambio: il film sul boss Leoluca Bagarella

Dal 23 giugno arriva nelle nostre sale “Lo Scambio” diretto da Salvo Cuccia: la storia criminale del noto boss Leoluca Bagarella.

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Il regista Salvo Cuccia racconta la storia del noto boss di Cosa Nostra Leoluca Baragarella, cognato di Totò Riina e responsabile di crimini efferati, nel film “Lo scambio“, dal 23 giugno nelle nostre sale.

La pellicola, presentata in concorso al 33° Festival di Torino, arriva al Cinema in concomitanza dell’anniversario dell’arresto a Palermo del noto boss il 24 giugno 1995, quando fu condannato all’ergastolo in regime di massima sicurezza.

Con questo film Cuccia, autore prolifico, e versatile, firma il suo primo lungometraggio di finzione.

La pellicola è basata su fatti realmente accaduti a metà degli anni ’90. Alla sceneggiatura ha partecipato il magistrato Alfonso Sabella impegnato in prima linea contro la mafia e che contribuì attivamente all’arresto di Bagarella.

Come ha dichiarato il regista Cuccia:

“Il soggetto del film è nato in seguito ad alcuni incontri con Alfonso Sabella. Ho voluto fare questo film insieme a Sabella raccontando una storia di agghiacciante quotidianità. Si tratta di una vicenda liberamente ispirata a quella del boss Leoluca Bagarella, arrestato dalla Dia nel 1995 e sottoposto al 41bis, con l’intento di sfatare la presunta infallibilità della mafia, che ha seminato tante vittime innocenti. Ci tenevo molto a raccontare dei fatti realmente accaduti estrapolandoli dalla cronaca per portarli in una dimensione cinematografica”.

L’azione si svolge in una Palermo a luce fredda nell’arco temporale di un unico giorno dove personaggi senza nome scivolano verso il loro destino. In una “silenziosa e asettica normalità” un commissario di polizia affronta la sua giornata lavorativa dopo aver cercato di tranquillizzare la moglie in pena per un bambino sequestrato due anni prima. Forse il marito non ha agito come avrebbe dovuto per liberarlo? È questo il motivo per cui lei non ha avuto figli? Al mercato due killer sparano a due ragazzi: uno muore e l’altro è in fin di vita. Il commissario interroga un terzo ragazzo, legato ai primi due. Poi tutto si evolve, aldilà delle apparenze, svelando gli inquietanti contorni di una storia fatta di cause ed effetti, in cui i crimini perpetrati si ripercuotono non solo su chi li subisce, ma anche su chi li compie. E da cui nessuno, in un modo o in un altro, rimarrà immune.

Tre dei personaggi principali interpretati da Filippo Luna, Barbara Tabita e Paolo Briguglia rappresentano il cuore, la mente, la coscienza di ciò che avviene.

Nel cast li affiancano Maziar Firouzi, Vincenzo Pirrotta, Tommaso Caporrimo, Antonio Buscemi, con l’amichevole partecipazione di Orio Scaduto.

Alla scrittura del film oltre alla stretta collaborazione di Alfonso Sabella hanno lavorato con il regista anche Marco Alessi e Federica Cuccia.

“Lo Scambio” è prodotto da Eleonora Cordaro per Abra&Cadabra in collaborazione con Gianluca Fernandez in collaborazione con Rai Cinema insieme alla Regione Siciliana – Assessorato Turismo Sport e Spettacolo – Ufficio Speciale per il Cinema/Sicilia Film Commission, nell’ambito del progetto Sensi Contemporanei in collaborazione con Francesco Galvagno Elenka, Baraera, Michael Sevholt Shoot and Post, Marco Alessi per Dugong.

Il film arriva al Cinema distribuito da Abra & Cadabra e sta ottenendo il sostegno di molte sale d’essai legate alla FICE.

Fonte: Comunicato Stampa


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Warcraft – l’Inizio: recensione

Dal 1 giugno arriva l’epica battaglia degli Orchi contro gli umani nel fantasy “Warcraft – l’Inizio”, primo capitolo di una preannunciata saga di successo

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Adattamento cinematografico del videogioco di Blizzard Entertainment “World of Warcraft”, “Warcraft – l’inizio” arriverà nelle sale italiane dal 1 giugno diretto dal giovane e talentoso regista Duncan Jones (“Moon”, “Source Code”).

Il mondo degli orchi, esseri giganteschi e mostruosi, è andato distrutto. Grazie alla terribile magia del nuovo tiranno, gli Orchi sono riusciti ad arrivare nel pacifico e rigoglioso regno degli umani di Azeroth: due popoli dovranno fronteggiarsi per la salvezza della propria specie. La sanguinosa guerra è appena iniziata.

Con un ottima ricostruzione grafica e visiva, “Warcraft” vanta un meraviglioso CGI ed una trasposizione abbastanza fedele all’atmosfera del videogame omonimo.

Se la sceneggiatura langue in alcuni punti, il ritmo risulta sempre crescente.

Molti sono gli omaggi e gli ammiccamenti cinematografici ad altre pellicole del genere più famose, primo fra tutti “Avatar” ma anche “Il Signore degli Anelli”.

In realtà il regista Duncan cerca di “umanizzare” il videogioco, caratterizzando i personaggi con un’emotività ed introspezione psicologica poco pertinenti. Tutte le epiche battaglie ed affascinanti avventure proprie del film fantasy vengono così sacrificate a favore di sketch sentimentali spesso superflui e stucchevoli.

Inoltre la pellicola risulta anche infarcita di impropri rimandi biblici: il saggio Guardiano è troppo simile al Gesù di stampo Zeffirelliano, c’è la storia di Mosè con annessa culla affidata alle acque, la lotta del popolo alla ricerca della Terra Promessa, il Diavolo che rovina tutto ciò che tocca, il giovane puro di cuore che riuscirà a salvare i suoi simili, il solito messaggio biblico che dalle “tenebre nasce la luce”.

Ridotte all’essenziale sono così le scene di battaglie, unico e vero punto di forza di quello che sarebbe dovuto essere il film.

Molti sono stati negli ultimi anni i tentativi di rimpiazzare franchise di successo conclusi, da “Il Signore degli Anelli” alla più recente saga di “Hunger Games”. Obiettivo della Major era sicuramente colmare tale vuoto con questo film.

In realtà gli appassionati del videogioco non mancheranno di essere allietati da questo e dai suoi futuri episodi. Per tutti gli altri resterà una pellicola bella visivamente, ma poco entusiasmante.

Voto: 6

Warcraft – l’inizio (fantasy, USA, 2016) di Duncan Jones con Ben Foster, Toby Kebbell, Dominic Cooper, Travis Fimmel, Paula Patton, Clancy Brown, Ryan Robbins, Robert Kazinsky, Daniel Wu, Ben Schnetzer, Ruth Negga, Callum Keith Rennie, Anna Galvin, Burkely Duffield, Dean Redman – in uscita nelle nostre sale da mercoledì 1 giugno 2016


Cinema al femminile