La verità, vi spiego, sull’amore: recensione

Ambra Angiolini è la protagonista di “La verità, vi spiego, sull’amore”, commedia divertente diretta da Max Croci, dal 30 marzo nelle nostre sale.

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Il regista Max Croci e la nota attrice Ambra Angiolini ritornano sul grande schermo con una nuova commedia sui sentimenti: “La verità, vi spiego, sull’amore“, dal 30 marzo nelle nostre sale.

Adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo di Enrica Tesio, a sua volta tratto dal celebre blog TiAsmo, il film tutto al femminile racconta dei rapporti amorevoli in tutte le sue sfumature.

Dora (Ambra Angiolini), una professionista di successo, un giorno s’innamora di Davide (Massimo Poggio). Dopo sette anni e due figli, uno di cinque anni e una di 12 mesi appena, la loro relazione finisce. Lei vive a Torino con i bimbi, mentre lui fa avanti e indietro da Milano, dove lavora. Dora cerca di superare l’abbandono affrontando la sua nuova quotidianità con grinta, tra amiche libertine infantili (Carolina Crescentini), attraenti ventenni, colleghe zitelle (Arisa), una mamma ex sessantottina (Pia Engleberth) ed una suocera “MILF” (Giuliana De Sio).

La pellicola è una commedia leggera caratterizzata da molti luoghi comuni e déjà vu come l’amica libertina eterna Wendy che pensa solo a divertirsi, il bidello -poeta vero giullare di corte, le nonne sopra le righe.

Ad un buon ritmo corrisponde una sceneggiatura poco articolata, spesso scontata, ma caratterizzata da sketch divertenti ed un’allegra atmosfera ironica.

I personaggi sono mal caratterizzati e poco approfonditi: di fronte ad un universo maschile debole, perdente ed inerme rappresentato dal marito, dall’amante, dal nonno e dal bidello -poeta c’è un universo femminile aggressivo, ma anche egoista e troppo edonista. Infatti la stessa protagonista non cerca mai di affrontare i problemi reali o di sanare in alcun modo la sua relazione. Manca totalmente di spirito di autocritica e di quella complessità propria dell’universo femminile.

Al di là dei luoghi comuni e delle piccole imperfezioni, “La verità, vi spiego, sull’amore” è una commedia leggera e divertente sulle relazioni amorose.

Voto: 6

La verità, vi spiego, sull’amore (Italia, commedia, 2017) di Max Croci; con Ambra Angiolini, Carolina Crescentini, Massimo Poggio, Edoardo Pesce, Giuliana De Sio, Pia Englebert, Arisa – in uscita nelle nostre sale da giovedì 30 marzo 2017.


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Non è un Paese per giovani: recensione

Giovanni Veronesi ritorna al cinema con una nuova commedia giovanile “Non è un Paese per giovani”, dal 23 marzo nelle nostre sale.

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Non è un Paese per giovani” è l’ultima commedia del regista Giovanni veronesi che arriverà nelle nostre sale dal 23 marzo.

Il film trae spunto dal proprio omonimo programma radiofonico, condotto su Radio 2 insieme a Massimo Cervelli, sulla “fuga dei cervelli” italiani all’estero.

L’aspirante scrittore Sandro (Filippo Scicchitano) ed il misterioso figlio dell’alta borghesia Luciano (Giovanni Anzaldo) abbandonano il loro lavoro di camerieri e partono alla volta di Cuba per aprire un ristorante italiano che offra ai clienti il wi-fi, strumento ancora poco utilizzato ma molto richiesto. Ad attenderli all’Avana ci sarà Nora (Sara Serraiocco) che li accompagnerà in un percorso di crescita e di scelte pericolose.

“Non è un paese per giovani” vuole raccontare i sogni delle nuove generazioni, costrette ad allontanarsi dall’Italia per trovare una realizzazione professionale e quindi anche una maturità personale. In realtà i protagonisti non sembra abbiano molto in comune con la “fuga dei cervelli”: sono figli di papà che per realizzare il loro sogno di impresa chiedono sovvenzioni alla famiglia, non hanno un progetto reale e concreto ma si basano su dicerie e luoghi comuni, il loro stesso percorso di crescita risulta scontato e superficiale!

Infatti la pellicola risulta frammentaria nella scrittura, senza alcun ritmo, con dialoghi blandi e soprattutto piena di luoghi comuni politicamente alla moda di questi tempi. Così “l’origine di ogni male” è sempre la famiglia, perfetta o acquisita, si può vivere solo di sogni, e Cuba risulta essere la meta prediletta della prostituzione e della trasgressione!

Sicuramente l’Italia “Non è un Paese per giovani”, vista la bassa natalità e la disoccupazione cronica, ma fortunatamente non è neanche un Paese di “bamboccioni” ed eterni Peter Pan.

Voto: 4

Non è un Paese per giovani (Drammatico, Italia, 2017) di Giovanni Veronesi con Filippo Scicchitano, Giovanni Anzaldo, Sara Serraiocco, Sergio Rubini, Nino Frassica – in uscita nelle nostre sale da giovedì 23 marzo 2017


Pino Daniele – Il Tempo Resterà: recensione

Solo il 20,21 e 22 marzo al cinema arriva il documentario dedicato al noto cantautore napoletano Pino Daniele, “Pino Daniele – Il Tempo Resterà”.

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A due anni di distanza dalla scomparsa del noto artista partenopeo, arriva sui grandi schermi solo il 20, 21 e 22 marzo il docu-film “Pino Daniele – Il Tempo Resterà”, diretto da Giorgio Verdelli.

Il docu-film è un viaggio attraverso la musica, i concerti e la vita di Pino Daniele, con una straordinaria serie di immagini, molte delle quali inedite.

“Pino Daniele – Il Tempo Resterà” non è solo un omaggio ai fan dell’artista napoletano per rivivere tutta la sua poesia e le note della sua chitarra, ma soprattutto racconta dell’uomo Pino, e di come ha cambiato la canzone napoletana, con un mix di blues e mandolini, rendendola famosa in tutto il mondo.

Molte sono le testimonianze dagli amici Peppe Lanzetta e James Senese fino ad Eric Clapton, Tullio De Piscopo, Tony Esposito e Joe Amoruso, passando per Renzo Arbore, Massimo Ranieri, Stefano Bollani, Ezio Bosso, Jovanotti, Clementino, Giuliano Sangiorgi, Vasco Rossi e tanti altri.

Il film, riconosciuto di interesse culturale nazionale e indicato come Progetto Speciale dal Ministero dei Beni e delle attività culturali e del Turismo, è stato presentato in anteprima al Teatro San Carlo di Napoli il 19 marzo, giorno del compleanno di Pino Daniele, con il supporto della Regione Campania.


Elle: recensione

Isabelle Huppert è la protagonista del controverso ed acclamato film “Elle” di Paul Verhoeven , dal 23 marzo nelle nostre sale.

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Dopo aver conquistato la critica ed il pubblico del festival di Cannes, arriva nelle nostre sale dal 23 marzo il controverso film di Paul VerhoevenElle” con protagonista Isabelle Huppert.

Michèle (Isabelle Huppert) è una donna indipendente, ricca che dirige una software house di videogiochi. Un giorno un uomo incappucciato irrompe nella sua abitazione e la violenta. L’aggressore continua a terrorizzarla e Michèle indagherà sulla sua identità.

“Elle” ha i toni del thriller, del giallo ma anche del noir. In realtà il noto ed apprezzato regista olandese Paul Verhoeven esce da ogni schema e da ogni genere.

Protagonista assoluta è la violenza, in tutte le sue sfumature, grandi e piccole, implicite ed esplicite, reali e sottese, accennate ed urlate che ogni giorno viviamo. Infatti Michèle simboleggia la violenza: tutti quelli che la circondano sono attratti da lei, gli uomini soccombono al suo erotismo, le donne ambiscono alla sua forza. L’universo di Michèle, dai vicini ai parenti agli amici, è tramato da rancori, odi, vessazioni, gelosie e tradimenti. È un mondo dove neanche la morte salva o attutisce il dolore delle piccole e delle grandi brutalità del vivere.

Il film è stato ampiamente acclamato all’ultimo Festival di Cannes, ha vinto due Golden Globe e due Cesar sia per il Miglior film che per la miglior attrice protagonista. Isabelle Huppert per la sua impeccabile interpretazione ha ricevuto anche una nomination agli Oscar.

In realtà “Elle” risulta essere un film molto complesso che spazia dal grottesco al noir. Molte sono le sottotrame e le tematiche affrontate dal regista che risultano essere fastidiose e poco digeribili!

L’estrema animosità, la violenza in tutta la sua brutalità che non risparmia niente e nessuno caratterizza un quotidiano purtroppo molto reale e veritiero. Al tempo stesso il cinismo della protagonista e la lucidità del regista rendono la tematica difficile da assimilare ma sicuramente da riflettere.

Elle” è un film controverso, difficile per le tematiche affrontate che vanta una meravigliosa ed impeccabile interpretazione di Isabelle Huppert.

Voto: 7

Elle (Francia, 2016) di Paul Verhoeven. Con Isabelle Huppert, Laurent Lafitte, Virginie Efira, Christian Berkel, Anne Consigny, Jonas Bloquet, Charles Berling, Lucas Prisor, Vimala Pons, Raphaël Lenglet e Judith Magre – in uscita nelle nostre sale da giovedì 23 marzo 2017.


Jack Huston sarà il nuovo James Bond?

L’affascinante attore Jack Huston è tra i favoriti per sostituire Daniel Craig nel prossimo capitolo di 007 James Bond.

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L’attore britannico Jack Huston è tra i favoriti per interpretare James Bond nel prossimo capitolo della famosa saga. Infatti, dopo l’annunciato abbandono di Daniel Craig, la saga di “007” è alla ricerca di un nuovo protagonista.

Jack Huston sarebbe il favorito per la produttrice Barbara Broccoli. Ancora non ci sono dichiarazioni ufficiali in merito né da parte della Broccoli né da parte di Huston. La produttrice recentemente ha dichiarato al Daily Mail che è alla ricerca di un attore bravo, e che poco le importa il colore della pelle del nuovo Bond.

L’ex protagonista di “Ben Hur” (2016) ed apprezzato interprete di “Boardwalk Empire” (2010-2014) ed “American Hustle” (2013) è in lizza con pretendenti molto famosi come Idris Elba, Tom Hardy, Michael Fassbender, Tom Hiddleston e Damian Lewis.

Alcuni fan dell’attore britannico hanno subito appoggiato la sua candidatura twittandoVogliamo Jack Huston per James Bond”.

Sicuramente l’attore britannico ha il sex appeal necessario per interpretare il nuovo James Bond!

Gli sceneggiatori Robert Wade e Neil Purvis stanno lavorando allo script del venticinquesimo capitolo di James Bond. Il film però non ha ancora un titolo e le riprese non inizieranno prima dell’anno prossimo.

La Bella e la Bestia: recensione

Dal 16 marzo arriva l’attesissimo remake in live-action del film Disney “La Bella e la Bestia” con Emma Watson.

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Vincitore di due Oscar e ben tre Golden Globe il film Disney del 1991 “La Bella e la Bestia” ha fatto sognare e cantare molte generazioni. Dal 16 marzo arriva sul grande schermo il remake in live action diretto da Bill Condon, apprezzato regista di “Dreamgirls” e “Twilight: Breaking Dawn”.

“La Bella e la Bestia” ricalca fedelmente il film originario del 1991: stessi i personaggi, uguali gli abiti, le situazioni, gli oggetti animati, le canzoni.

Bellissimi gli effetti speciali e le attente ricostruzioni ricreano la magia e la fiaba della originaria favola Disney.

La stessa trama è identica: il regista Condon aggiunge semplicemente qualche divagazione ed accenno alle origini dei protagonisti per regalare maggior spessore psicologico.

La stessa sontuosità, i toni fiabeschi e tanto ritmo caratterizzano questa versione live-action che vanta anche un cast d’eccezione: dalla sempre brava Emma Watson, ex maghetta di Harry Potter, al perfido e buffo Gaston interpretato da Luke Evans, da Kevin Kline nei panni dell’inventore Maurice ai vari personaggi animati – rinati come Ewan McGregor, Stanley Tucci, Audra McDonald, Gugu Mbatha Raw, Ian McKellen ed Emma Thompson.

La Bella e la Bestia” di Condon però, nonostante sia una copia carbone dell’originale Disney, pecca sotto molti aspetti. Innanzitutto le canzoni classiche, che in molti ricordano a memoria, sono state allungate e stravolte nei testi per permettere non solo un sincrono labiale con gli interpreti ma anche per rispettare i tempi del live action. Il risultato è disastroso: rime ridicole, testi che annaspano.

La stessa Bestia è troppo bella per poter intimorire: nel film d’animazione alcune scene risultavano molto dark – gotiche. La Bestia, e lo stesso castello, dovevano impaurire, poiché rappresentavano il male, la condanna all’infelicità eterna. In questa pellicola invece il castello appare in tutto il suo splendore, e la stessa Bestia, fina dai primi fotogrammi, ispira gentilezza e dolcezza!

La situazione è peggiorata dal doppiaggio: terribile e spiazzante risulta Andrea Mete, voce della Bestia, disastrosa Vittoria Puccini, quale voce narrante che introduce la storia.

Il film è stato anche avvolto da alcune polemiche riguardo il personaggio di LeFou, interpretato da Josh Gad. A causa della sua marcata omosessualità, il film sarà vietato in Russia e Stati Uniti ai minori di 16 anni ed è stato accusato di fare “propaganda gay”.

In realtà, al di là delle polemiche, non si comprende per quale motivo un film Disney dedicato ai più piccoli debba essere stravolto con testi ridicoli e nuove caratterizzazioni dei personaggi!

“La Bella e la Bestia” è un film visivamente apprezzabile, che però manca della genuina e briosa magia che appartiene all’originale del 1991.

Voto: 6,5

La Bella e la Bestia (Usa, live-action, 2017) di Bill Condon; con Emma Watson, Dan Stevens, Luke Evans, Kevin Kline, Josh Gad, Ewan McGregor, Stanley Tucci, Audra McDonald, Gugu Mbatha Raw, Ian McKellen, Emma Thompson, Sonoya Mizuno – in uscita nelle nostre sale da giovedì 16 marzo 2017.


La Bella e la Bestia: Censurato!

Criticato e censurato “La Bella e la Bestia” di Bill Condon, remake del film Disney del 1991, nelle nostre sale dal 16 marzo.

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L’attesissimo film Disney “La Bella e la Bestia”, remake in live action dell’omonimo film d’animazione del 1991, arriverà nelle nostre sale il 16 marzo.

La pellicola, diretta da Bill Condon, è stata accolta a livello internazionale da plausi e da molte critiche.

Infatti sia negli Stati Uniti che in Russia “La Bella e la Bestia” è stata ferocemente criticata per la sua “propaganda gay”! Per questo motivo la pellicola sarà vietata ai minori di 16 anni.

Un tale divieto per un film Disney, il cui target è sempre un pubblico giovane, è sicuramente scandaloso e deleterio!

La scelta da parte dei governi americani e russi è stata dettata dalla caratterizzazione del personaggio di LeFou, interpretato da Josh Gad, valletto di Gaston. LeFou in questa nuova pellicola è apertamente omosessuale.

Il regista Bill Condon ha cercato di giustificarsi dichiarando che tale personaggio è solo accennato. Così il regista ha affermato recentemente in un’intervista a ScreenCrush:

“È stato tutto così esagerato. Perché non è nulla di che, è solo parte di qualcosa che ci siamo divertiti a realizzare. Hai visto il film? Capisci cosa intendo. Ma per quale motivo è un grosso problema?”.

Lo stesso interprete Josh Gad ha cercato di spegnere i toni accessi della polemica dichiarando:

“Il “momento gay” [di Le Tont] è molto sottile ma è terribilmente efficace. Tutto quello che c’era da dire su questa faccenda direi che è stato detto. Là fuori c’è molta paura di ciò che non capiamo e di ciò che non sappiamo”.

Diretto da Bill Condon, “La Bella e la Bestia” vede nel cast Emma Watson nei panni di Belle, Dan Stevens in la Bestia, Luke Evans per Gaston, Emma Thompson è Mrs. Bric, Ewan McGregor è Lumiere, mentre Josh Gad è Le Tont.

Il film arriverà nei cinema italiani il 16 marzo 2017.

Kong – Skull Island: recensione

Dal 9 marzo ritorna sul grande schermo King Kong per una nuova ed adrenalina avventura “Kong: Skull Island”.

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Dai produttori di “Godzilla” arriva sul grande schermo dal 9 marzo l’atteso monster movie “Kong: Skull Island” diretto da Jordan Vogt-Roberts.
King Kong è tornato in un reboot ambientato negli anni ’70, alla fine della guerra del Vietnam.

Monarch, un ente segreto para-governativo, organizza una spedizione alla ricerca di un’isola sconosciuta trovata grazie a nuove foto satellitari. La delegazione si compone di alcuni elementi dell’ente, capitanati da Bill Randa (John Goodman), un ex-capitano della SAS britannica (Tom Hiddlestone), una fotogiornalista (Brie Larson) ed un tenente colonnello dell’esercito americano (Samuel L. Jackson) insieme alla sua squadra di soldati. Arrivati sull’isola però si scontrano subito con l’ira di King Kong. L’eterogenea e variopinta delegazione avrà solo pochi giorni per arrivare al nord dell’isola dove saranno salvati dai soccorritori. Ben presto l’isola si rivelerà diversa dalle aspettative: Kong è il re “buono”, mentre nella vegetazione si nascondono mostri ed orribili creature assetate di sangue.

Kong: Skull Island” è un film d’avventura che vanta un’ottima grafica ed un buon ritmo.

Ad una buona regia però corrisponde una sceneggiatura lacunosa: tutto è incentrato sull’isola e su Kong. I personaggi sono appena accennati, i dialoghi sono limitati al massimo, mentre ampio spazio viene dedicato ai mostri che popolano la fitta e ricca vegetazione dell’isola. Lo stesso Kong è un mostro molto e forse troppo “umanizzato”!

Molti sono anche i rimandi e gli omaggi cinematografici: da “Platoon” a “Jurassic Park”.

“Kong: Skull Island” è così un blockbuster ricco di colpi di scena, azione e tanto buonismo. Sicuramente il messaggio ecologista è molto presente: l’isola ha un suo equilibrio armonioso di flora e fauna. Nel momento in cui l’uomo lo vuole deturpare e vuole distruggere l’equilibrio, la natura si ribella.

Dopo i titoli di coda c’è una scena aggiuntiva che anticipa quello che accadrà nei prossimi capitoli.

“Kong: Skull Island” è un monster movie esteticamente accattivante che allieterà sicuramente il pubblico giovanile.

Voto: 6

Kong: Skull Island (USA, 2017) di Jordan Vogt-Roberts. Con Tom Hiddleston, Samuel L. Jackson, John Goodman, Brie Larson, Tian Jing, John Ortiz, Terry Notary, John C. Reilly, Corey Hawkins, Toby Kebbell, Thomas Mann, Jason Mitchell, Shea Whigham e Will Brittain – in uscita nelle nelle nostre sale da giovedì 9 marzo 2017.

Almost Dead: recensione

“Almost Dead”, lo zombie movie claustrofobico di Giorgio Bruno conquista gli States.

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Il regista catanese Giorgio Bruno ha trionfato negli Stati Uniti con la sua nuova pellicola “Almost Dead”, lo zombie movie claustrofobico, che ha vinto il Premio come Miglior Thriller all’edizione 2017 del MiSciFi (Miami International Science Fiction Film Festival).

La dottoressa Hope Walsh, sopravvissuta a un terribile incidente d’auto, si ritrova in un luogo sconosciuto. Ha perso la memoria e siede accanto ad un cadavere. Il genere umano è stato colpito da una dilagante epidemia infettiva che ha trasformato quasi tutti in zombie. La dottoressa Hope avrà solo un cellulare per capire chi è e cosa sta succedendo. Infettata lei stessa dal morso di uno zombie, avrà a sua disposizione solo poche ore di tempo per trovare l’antidoto.

Il giovane regista Bruno, dopo il cortometraggio “L’Ultimo Uomo della Terra”, l’horror “Nero Infinito” e la pellicola a sfondo bellico del 2008 “Soli al Fronte”, ritorna sul grande schermo con un zombie movie adrenalinico.

Il film contiene tutti gli elementi principali delle pellicole del genere: un virus mortale sconosciuto, le orde di zombie affamati, i luoghi isolati.

Almost Dead” è sicuramente uno zombie movie claustrofobico: una macchina, un luogo isolato, un’unica protagonista.

Nonostante il low budget, il regista Bruno riesce a confezione un buon horror: ad un ritmo sempre crescente corrisponde una buona sceneggiatura ed un’attenta e curata regia.

La tensione sale e non mancano i colpi di scena.

Ottima è sicuramente l’interpretazione della protagonista Aylin Prandi: sostiene l’intero film da sola riuscendo a coinvolgere lo spettatore nel suo incubo.

Belle sono anche le musiche che aggiungono la dose giusta di suspense e tensione alla pellicola.

La release italiana di “Almost Dead” purtroppo non è ancora ufficiale.

Voto: 8

Almost Dead (horror, Ita, 2016) di Giorgio Bruno. Con Aylin Prandi, Sean James Sutton, Massimiliano Russo.


La legge della notte: recensione

Il noto attore Ben Affleck dirige ed interpreta il gangster movie noir “La legge della notte”, dal 2 marzo nelle nostre sale.

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Dal 2 marzo arriva nelle sale il gangster movie noir “La legge della notte” (“Live by Night”) scritto, diretto, prodotto ed interpretato da Ben Affleck.

Adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo di Dennis Lehane, la pellicola ha registrato un flop clamoroso al botteghino americano nonostante vanti un cast d’eccezione con Elle Fanning, Sienna Miller, Zoe Saldana, Chris Messina e Chris Cooper a fianco di Ben Affleck.

Boston, anni ’20. Joe Coughlin, figlio di un capitano di polizia, dopo esser sopravvissuto alla Grande Guerra si dedica a piccoli crimini. Conteso tra lo spietato boss irlandese Albert White e da Maso Pescatore, il padrino italo-americano di Boston, Coughlin cerca di destreggiarsi alla meglio, finché finisce in galera. Quando esce di prigione, entra nel clan di Pescatore, che gli affida il controllo del rum, importato da Cuba a Tampa e da qui distribuito sulla costa orientale. Coughlin diventa così l’uomo di fiducia del padrino in Florida e si innamora di Graciella, che gestisce con il fratello, il traffico di melassa e rum da L’Avana. Tra rimpianti e ricerca della felicità, tra fedeltà al clan ed intima ed interiore onestà, Coughlin è un uomo molto combattuto: vuole essere un gangster ma allo stesso tempo non può rinnegare le sue radici di onestà e correttezza.

Ad una splendida fotografia ed un’attenta ricostruzione storica corrisponde una regia lineare e fluida.

Molti sono i temi trattati, cari allo stesso Affleck anche in altre sue pellicole, come il rimpianto del passato, il vero senso della vita, i valori della giustizia e della famiglia, l’ineluttabilità del destino.

La pellicola vanta un buon ritmo ed alcune scene d’azioni interessanti. Ciò che manca è sicuramente una narrazione fluida, che spesso risulta sconnessa: troppe le sottotrame e le riflessioni da sviluppare che pertanto restano solo accennate. Inoltre, alle buone interpretazioni di Elle Fanning, Sienna Miller e Zoe Saldana si contrappone la deludente interpretazione di Affleck. La sua mono espressività ed i suoi eccessivi muscoli rendono il suo ruolo poco incisivo o profondo.

La legge della notte”, nonostante non sia un prodotto cinematografico perfetto, è sicuramente un film interessante che riflette su molte tematiche importanti come la ricerca della felicità, la sete di denaro e potere, il vero senso della vita.

Voto: 6

La legge della notte (“Live by night”, drammatico, Usa, 2016) di Ben Affleck con Ben Affleck, Zoe Saldana, Elle Fanning, Brendan Gleeson, Chris Messina, Sienna Miller, Chris Cooper, Remo Girone, Matthew Maher, Titus Welliver, Max Casella, Christian Clemenson, J.D. Evermore, Clark Gregg – in uscita nelle nostre sale da giovedì 2 marzo 2017


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